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CARRELLI ELEVATORI/ Dopo la crisi il mercato si avvia alla ripresa

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Zola Predosa (Bo) – Secondo le statistiche WITS (World Industrial Truck Statistics), nel 2009 il mercato italiano dei carrelli elevatori ha subito una contrazione del 40% rispetto all’anno precedente: il numero delle macchine vendute è infatti sceso da circa 40.000 a circa 24.500 unità. In termini di valore, il calo stimato è stato ancora più pesante (quasi -50%) a causa del maggior peso relativo assunto dai modelli più economici. “Il settore ha vissuto una crisi pesantissima, si è sfiorato il tracollo – ha affermato Ugo Turchetti, amministratore unico di Compagnia Generale Macchine, distributore unico di CAT Lift Truck in Italia – Fortunatamente noi avevamo intuito già a fine 2008 la portata della crisi e quindi attivato per tempo le opportune strategie di contenimento dei costi. Abbiamo consolidato la nostra tradizionale presenza nel settore dei carrelli frontali, rinviando a tempi migliori le iniziative di espansione rivolte alle macchine da interno. Questa strategia ci ha permesso di chiudere il 2009 con un piccolo utile e ci consente ora di affrontare il 2010 con serenità. Le previsioni per l’anno da poco iniziato sono incoraggianti. Tutti gli indicatori economici segnalano una velocità di ripresa più rapida di quanto fosse ragionevole attendersi fino a tre mesi fa”. E’ improbabile che il mercato torni ai livelli del 2008, ma per quest’anno è lecito prevedere un recupero nell’ordine del 15% per la vendita dei frontali e del 10% per le macchine da interno. Secondo CGM, nel 2010 il numero dei carrelli venduti in Italia raggiungerà una quota vicina alle 27.500 unità; successivamente, nel giro di tre o quattro anni, i volumi annui di vendita si assesteranno intorno alle 33.000 macchine: un dato che rispecchia le reali necessità dell’economia italiana.

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