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Caschi moto, il lato artistico della MotoGP

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E’ sotto i riflettori il nuovo casco moto di Valentino Rossi, presentato a Sepang in occasione dei test della stagione. La nuova livrea, frutto come sempre dell’estro creativo del grafico Aldo Drudi, presenta colori accesi e una fantasia originale, dal carattere acceso e in controtendenza con il modello ‘Soleluna’ indossato per il mondiale dell’anno scorso. Restano però gli elementi caratteristici di caschi moto del ventennale sodalizio tra l’artista e il pilota: il numero 46, il sole e la luna. E’ stato lo stesso Rossi a dare le linee guida che hanno ispirato l’artista. Il campione voleva un prodotto che “somigliasse a un quadro, fatto a mano libera”. Da qui nascono le pennellate colorate dell’AGV Pista GP R ‘Winter Test 2019’.

Decine di lavori per i protagonisti della MotoGP

Per gli appassionati di moto, ma anche per chi sa apprezzare la bellezza delle creazioni del designer riminese, la presentazione della nuova livrea del campione italiano è quasi un appuntamento fisso. Il ‘portfolio’ di Drudi, oggi conta decine di lavori per i più famosi protagonisti della MotoGP, da Rossi fino a Simoncelli, da Kevin Schwantz fino a Randy Mamola. Una lista di opere che entusiasma i centauri di tutto il mondo, e ha permesso al designer di distinguersi e diventare il vero artista simbolo della pista e della competizione.

Repliche di grande valore

Non per nulla, i modelli che hanno fatto la storia vengono oggi esposti sugli scaffali dei rivenditori come repliche di grande valore. Basta dare uno sguardo alle vetrine di negozi specializzati per accorgersene. Tra i numerosi caschi per moto, i modelli che replicano le livree più iconiche sono proposti in edizione limitata e destinati ai veri collezionisti, ai fan irriducibili e ai centauri che cercano un prodotto unico per distinguersi in sella. Per tutti quelli che, in sostanza, vogliono indossare una piccola opera d’arte dal sapore sportivo e che cattura tutta l’abilità di un artista e artigiano italiano.

Drudi e Valentino, amici di vecchia data

Ma come nascono i caschi di Drudi? Il designer, lui stesso un appassionato motociclista, indica la collaborazione con Arai come vero punto di svolta nella sua carriera. La collaborazione con Valentino è stata poi un passo naturale. I due sono amici di vecchia data, e l’artista disegnava già le grafiche per i caschi del padre del grande campione. L’ideazione e la realizzazione del prodotto avviene spesso in tempi brevi. I contesti più conviviali offrono l’occasione per sviluppare l’idea, dopo di che, foglio e pennello alla mano (il designer lavora con strumenti tradizionali), i colori e le forme prendono vita in pochi giorni. I collaboratori aiutano Drudi a digitalizzare l’opera, e talvolta è il pilota stesso ad avanzare all’artista la proposta.

Bellezza e carattere: il lato artistico del Motomondiale 

La qualità del risultato è garantita, tanto che la collaborazione tra due veri e propri protagonisti delle corse è oggi più solida che mai. Collezionisti, fan e piloti fanno la fila per accaparrarsi questi caschi per moto, vere gemme di design, che riescono a unire l’utilità di un accessorio per la protezione del capo, alla bellezza delle tonalità e dei disegni che hanno colorato la carriera dei grandi piloti. L’arte di Drudi, e di tutti i designer che con fantasia e passione regalano bellezza e carattere rappresentano dunque un lato imprescindibile di questo sport, la faccia più creativa e artistica del ricco mondo del Motomondiale.

Foto dei caschi moto tratte dal catalogo di Motorama

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