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Citroën e Crugnola: insieme per puntare al titolo del CIR 2020

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Dopo il successo ottenuto lo scorso anno con la vittoria nel Campionato Costruttori, Citroën  affronta una nuova sfida nel CIR. In questa nuova stagione, la Citroën C3 R5 sarà affidata all’equipaggio costituito da Andrea Crugnola e dal suo navigatore Pietro Elia Ometto, recenti vincitori del Campionato Italiano Rally Asfalto 2019.

Come per la stagione appena conclusa, la C3 R5 con la livrea di Citroën Italia potrà contare sulla fattiva collaborazione di Pirelli per quanto riguarda gli pneumatici e sulla struttura tecnica di Fabrizio Fabbri (storico partner sportivo di Groupe PSA Italia) per la preparazione e l’assistenza in gara.

“Il motorsport fa parte della mia vita da sempre. Ho iniziato a gareggiare all’età di 8 anni a bordo di un mini-kart ed anche se in pista ho ottenuto delle belle soddisfazioni, il mio cuore ha sempre avuto un debole per le corse su strada. Sicuramente ha influito la grande passione di mio padre che ha corso tanti anni nelle gare locali e mi ha fatto vivere l’ambiente dei rally sin da bambino” ha commentato Crugnola.

“Non a caso, appena ricevuta la patente, ho lasciato la pista per passare ai Rally. Il mio è stato un percorso graduale. Sono partito dalle categorie minori, disputando tantissimi trofei monomarca. Un bagaglio d’esperienza importante è poi arrivato grazie all’esperienza da Pilota ufficiale sulla Citroen DS3 R3T in Italia e alle esperienze nel mondiale rally. Ho dovuto aspettare ben otto anni per disputare la mia prima gara con una vettura da assoluto”.

Citroen Rally

“Il mio obiettivo è quello di puntare al titolo assoluto. Sono consapevole che non sarà semplice visto il valore dei miei avversari ma con un pacchetto team, vettura e gomme di questo livello ho tutte le carte in regola per fare bene” ha aggiunto il pilota varesino.  “Il primo contatto con la vettura è avvenuto a inizio settimana. Anche se le condizioni sono state particolarmente difficili mi sono sentito subito a mio agio. La vettura infatti mi ha sorpreso positivamente, in particolare per la buona qualità della trasmissione e del motore, vivace e reattivo. L’ho trovata molto fluida e facile da guidare, ma nello stesso tempo dinamica e scattante. Buono l’inserimento in curva, precisi i cambi di direzione, senza mai perdere di aderenza. Ora il lavoro che ci attende è quello di trovare il giusto set-up per adattarla al mio stile di guida”.

“Poter rappresentare un brand come Citroen è per me un grande onore. La responsabilità di confermare il titolo Costruttori e di riportare al team il titolo piloti c’è, ma non deve rappresentare un peso, anzi! Essere stato scelto rafforza la consapevolezza della bontà del lavoro che ho svolto nelle ultime stagioni. Sono tranquillo: ho tutto per far bene”.

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