Home»News»CITROEN/ C3 Pluriel Charleston

CITROEN/ C3 Pluriel Charleston

0
Condivisi
Pinterest Google+

MILANO – Grazie al suo stile, al tetto apribile elettrico, ai quattro posti effettivi e alla versatilità d’uso, C3 Pluriel gioca apertamente la carta della seduzione, allegramente incurante del tempo che passa. Dal lancio è diventata un oggetto del desiderio, che cattura lo sguardo e suscita e mozioni. C3 Pluriel coglie l’occasione del Salone Mondiale di Parigi 2008 per sorprendere e guadagnare le luci della ribalta, vestendo la livrea Charleston, versione storica della 2CV. C3 Pluriel eredita dalla illustre sorella maggiore i valori di creatività, ottimismo, design, versatilità e differenziazione, e si permette di strizzarle l’occhio per celebrarne i 60 anni. Questa versione sarà commercializzata entro la fine dell’anno in Francia e all’inizio del 2009 in alcuni Paesi europei. C3 Pluriel Charleston si distingue principalmente per la tinta esterna a due tonalità. Il nero si mescola al bordeaux, riprendendo la curva creata dagli archi di C3 Pluriel, e si prolunga verso il frontale fino ad abbracciare parafanghi e paraurti. Il dinamismo del design è sottolineato da un adesivo di colore chiaro che enfatizza la linea d’incontro dei due colori. Per un ulteriore tocco di luminosità, questa versione è caratterizzata da maniglie delle porte e dal profilo della targa in color nero lucido. C3 Pluriel Charleston prevede anche, di serie, cerchi da 15″ in alluminio, con borchie su fondo rosso, che vivacizzano i cerchi e conferiscono maggiore eleganza. All’interno, C3 Pluriel Charleston gioca la carta della ricercatezza combinando, secondo il Paese, la pelle dei sedili, del volante e dei profili delle porte, alla finitura cromata dei profili degli aeratori e della leva delle marce. Raffinata all’esterno e chic all’interno, Charleston offre una versione di alta gamma della C3 Pluriel.

Articoli precedente

H2ROMA/ Anteprima Salone di Parigi: Lexus LF-Xh ibrida

Articolo successivo

MERCEDES-BENZ/ Mondo Natura 2008: si allarga la famiglia dei Van con la Stella