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La futura elettrica coreana sviluppata sul concept Hyundai Prophecy

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L’offensiva elettrica coreana verrà ampliata in un futuro molto vicino: nel 2021 arriva la variante di serie del concept 45 e probabilmente già nel 2022 debutta la Hyundai Prophecy. Il nuovo prototipo a zero emissioni che avrebbe dovuto debuttare al Salone di Ginevra ha linee completamente diverse, alla realizzazione delle quali ha lavorato anche il 48enne italiano Nicola Danza.

Ruote alte e strette con cerchi da 23” per il levigassimo prototipo

La Hyundai Prophecy è una delle molte potenziali rivali della Tesla. Rispetto alla Model 3 è più lunga di una decina di centimetri (4,8 metri). L’altezza da terra è estremamente contenuta, appena 1,4 metri. Le superficie sono levigatissime e si distinguono in modo significativo da quelle più “spigolose” della 45. Il sistema che alimenta il prototipo sviluppato congiuntamente dai centri stile di Corea e Germania è elettrico, ma circa le sue caratteristiche il costruttore non ha rivelato dettagli. Quello che si sa riguarda la dimensione dei cerchi, che sono da 23”, e che supportano ruote alte strette.

Hyundai Prophecy a quattro posti con due joystick al posto del volante

All’interno dell’abitacolo a quattro posti non c’è più il volante, sostituito da due joystick annunciati affidabili e intuitivi. La macchina, come quasi tutte le nuove Hyundai, non ha un particolare “family feeling”. I fari a pixel e la scritta luminosa con il nome del costruttore potrebbero identificare i prossimi modelli elettrici. Tra le soluzioni tecnologiche adottate sulla Hyundai Prophecy ci sono particolari filtri al muschio che ripuliscono l’aria ed un particolare spoiler posteriore trasparente in materiale acrilico. L’apertura delle porte è ad armadio.

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