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Consegnata la prima Dallara Stradale, il virus rallenta i sogni, non li ferma

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Nella settimana del Motor Valley Fest, quest’anno in versione digitale, a Varano de’ Melegari è stata consegnata prima Dallara Stradale dopo lo “scongelamento” delle attività. L’evento era stato anticipato dal Ceo del gruppo Andrea Pontremoli proprio nell’incontro che aveva aperto la rassegna. E aveva anche anticipato il commosso commento del futuro proprietario: “I sogni si possono rallentare, ma non fermare”.

Motore di derivazione Ford da 400 CV per la Dallara Stradale

“Vedere una vettura Dallara varcare di nuovo i cancelli dell’azienda è stata un’emozione grande e un forte segnale di ripartenza per tutto il gruppo“, informa un comunicato della società. La due posti da 4,2 metri di lunghezza è spinta da un quattro cilindri da 2.3 litri di derivazione Ford che arriva a 400 CV con 280 orari come velocità di punta. Alla consegna della Dallara Stradale erano presenti il presidente Giampaolo Dallara e lo stesso Pontremoli. L’assemblaggio è avvenuto nei pochi giorni che hanno seguito la riapertura. Il risultato è frutto dell’attività degli ultimi mesi.

Il gruppo parmense non ha mai cessato l’attività grazie allo smart working

Grazie allo smart working la progettazione ed i servizi di staff non si sono fermati. Malgrado il lockdown oltre 150 persone hanno continuato a lavorare collegate da casa con un’operatività del 100%. Dopo le settimane di chiusura, il Gruppo Dallara ha programmato una riapertura graduale, nel pieno rispetto delle norme sulla sicurezza dei lavoratori e sul distanziamento sociale. “Ripartiamo”, ha garantito il presidente. “Riprendiamo a confrontarci con appassionati di vetture sportive, ad ascoltare le loro impressioni, a pensare come possiamo migliorarci”, ha concluso

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