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Verso la Cina con “amore”, intese di Continental con Baidu e Nio

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Doppia intesa cinese per Continental, il fornitore tedesco che nel 2016 occupava circa 220.000 addetti ed ha fatturato oltre 40 miliardi di euro. Con Baidu, il colosso del web del Regno di Mezzo rivale di Google, è stato raggiunto un accordo per la “collaborazione strategica” nel campo della guida automatizzata, della connettività in auto e dei servizi di mobilità intelligenti. Le firme in calce al documento che ufficializza i termini della cooperazione sono quelle di Frank Jourdan, membro del direttivo di Continental e responsabile della divisione Chassis & Safety, e Qi Lu, presidente e Coo di Baidu.

Con Nio, la start-up elettrica impegnata anche nella Formula E, lo stesso top manager Jourdan ha concordato una collaborazione che riguardano oltre alla guida pilotata anche il segmento delle auto elettriche e la fornitura di componenti per il primo modello di serie destinato alla produzione di massa di Nio, cioè il l’E-Suv ES8. In particolare, Continental fornirà pneumatici e sospensioni pneumatiche per il fuoristrada a zero emissioni che dovrebbe debuttare nel 2018. A nome della società cinese, la firma che suggella l’accordo è quella del fondatore di Nio, il miliardario William Li. Secondo le stime di Continental, nel 2025 la quota di mercato delle auto elettriche sarà attorno al 10%. Li ha spiegato che l’intesa riguarderà anche la tecnologia per le batterie e per i sistemi di ricarica.

Per Conti la collaborazione con Baidu è sostanzialmente necessaria: intanto perché in Cina nessun operatore straniero può gestire un servizio di mappe e poi perché la rivale Bosch aveva già ufficializzato un’intesa analoga allo scorso Salone di Shanghai. Senza contare che Audi, Bmw e Ford (150 milioni investiti assieme al colosso cinese nell’americana Velodyne) hanno già avviato cooperazioni con Baidu. Per la verità, Bmw ha anche già chiuso la collaborazione con Baidu con largo anticipo, cioè 11 mesi dopo l’avvio del progetto triennale. Per il numero uno della società di Hannover, Elmar Degenhart, con questa cooperazione la società “farà un grande passo in avanti nel campo della mobilità intelligente”.

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