Home»News»Suv a 5 stelle: Tarraco, CR-V Hybrid e Classe G bene primi crash test 2019

Suv a 5 stelle: Tarraco, CR-V Hybrid e Classe G bene primi crash test 2019

0
Condivisi
Pinterest Google+

Suv a 5 stelle: Tarraco, CR-V Hybrid e Classe G bene primi crash test 2019

I tre modelli sottoposti alla prima serie di crash test EuroNCAP del 2019 hanno ottenuto il massimo dei voti: Honda CR-V, Mercedes Classe G e Seat Tarraco si sono assicurati le cinque stelle. Sicurezza ai vertici per i suv, come è del resto anche lecito attendersi da vetture con un certo prezzo e con determinate ambizioni.

Seat Tarraco

AEB con riconoscimento di pedoni e ciclisti di serie sui tre suv

Il dato importante, semmai, è che il risultato sia stato ottenuto anche a fronte di protocolli ancora più severi nei crash test. Lo stesso Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’ACI, che è partner del programma internazionale di valutazione degli standard di sicurezza delle auto nuove, ha sottolineato come le tre auto siano equipaggiate con il freno automatico di emergenza, AEB. Nella versione installata sui tre suv è in grado di riconoscere pedoni e anche ciclisti. Le cinque stelle alla Seat Tarraco erano quasi “scontate”, dopo che il modello “gemello”, la Skoda Kodiaq, aveva già consueto lo stesso risultato nel 2017. I suv del gruppo del Volkswagen condividono la stessa piattaforma modulabile.

Rilevate solo lievi criticità: punteggi mai sotto il 70% nei crash test

Il modello spagnolo è stato gratificato con i punteggi più alti in tutti e quattro i test, fino al 97% della protezione degli adulti. L’Honda CR-V è risultata complessivamente seconda con percentuali del 90%, dell’83% del 70% e del 76%. “Minime ‘defaillance’ nella protezione del collo degli adulti e dei bambini sui sedili posteriori”, precisa l’ACI. Anche in versione diesel (adesso non più a listino), nel 2013, aveva ottenuto le cinque stelle. La Mercedes Classe G (90%, 83%, 78% e 72%) conferma i risultati che le auto con la Stella ottengono puntualmente. A parte “lievi criticità nella protezione del torace dei passeggeri anteriori e posteriori in caso di urto frontale”.

Articoli precedente

Il fatturato di AsConAuto ha raggiunto i 655 mln, +13,5% rispetto al 2017

Articolo successivo

La nuova Ginetta da 600 CV, una supercar non elettrica a Ginevra