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Crescita zero, dall’inizio di febbraio Singapore frena il mercato delle auto

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Crescita zero, dall’inizio di febbraio Singapore frena il mercato delle auto

Crescita zero: Singapore ha scelto la linea dura sulle auto. Il problema non è tanto l’inquinamento, quanto lo spazio. Le strade coprono quasi un settimo della preziosa superficie del paese, contabilizzata in circa 640 chilometri quadrati.

“Solo” 600.000 macchine private per 5,6 milioni di abitanti

E così gli amministratori della città/stato asiatica hanno disposto che eventuali nuove immatricolazioni di vetture private saranno ammesse sono a fronte di eventuali rottamazioni e radiazioni. La norma è entrata in vigore in febbraio ed è destinata a valere per almeno due anni. Il dispositivo riguarda auto e moto, mentre per autobus e autocarri rimarrà in vigore un tasso di crescita non superiore allo 0,25%. Singapore è abitata da 5,6 milioni di persone e le auto private in circolazione sono 600.000.

Crescita zero per le auto e investimenti sui mezzi pubblici per 17 miliardi

La densità di auto per abitante non è elevata, ma sull’isola manca lo spazio, un bene troppo prezioso per cederlo alle macchine. Che hanno bisogno anche di infrastrutture adeguate. Il governo locale ha così puntato sul trasporto pubblico al quale ha destinato risorse generose: circa 17 miliardi di euro. A Singapore un’auto se la possono permettere solo i ricchi. Oltre all’impegnativo costo di acquisto c’è da sommare la concessione governativa messa all’asta che può arrivare fino a 30.000 euro. In Cina la targhe si estraggono a sorte, ma le autorità hanno adottato altri provvedimenti.

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