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Azionisti contro Zetsche: si complicano il rientro e la presidenza del CdS

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Azionisti contro Zetsche: si complicano il rientro e la presidenza del CdS

Per Dieter Zetsche, l’ex Ceo di Daimler, la strada verso la presidenza del Consiglio di Sorveglianza si complica. Nemmeno due mesi fa, il manager tedesco aveva lasciato il ruolo più operativo al suo successore, lo svedese Ola Kallenius, accordandosi sul successivo incarico.

Union Investment: “Per noi è escluso un ritorno di Zetsche”

Dopo un paio di anni di riposo “forzato” (le norme vietano l’immediato passaggio fra i due ruoli), avrebbe dovuto entrare nel CdS per poi assumerne la guida. Gli investitori, almeno adesso e almeno alcuni, non sembrano volerlo a capo dell’organo di indirizzo. “Per noi è totalmente escluso un ritorno di Dieter Zetsche nel Consiglio di Sorveglianza”, ha dichiarato Miacheal Muders, manager della Union Investment.

Fiera opposizione anche da parte dell’associazione che tutela gli azionisti

La DSW, l’associazione che tutela gli interessi degli azionisti, è stata altrettanto lapidaria. Marc Tüngler, il direttore dell’organizzazione, ha chiarito che “in seguito alle notizie apparse nelle ultime tre settimane, per noi è praticamente impensabile che Zetsche entri nel CdS nel 2021” per poi diventarne il presidente. Handelsblatt ha anche citato un anonimo esponente di un grande investitore che ha proposito di Zetsche nel Consiglio di Sorveglianza ha dichiarato “no way” (non c’è possibilità).

Zetsche criticato per il coinvolgimento nel dieselgate e nelle accuse di cartello

Le critiche riguardano soprattutto i “cantieri” lasciati aperti, inclusi quello sul coinvolgimento nel dieselgate, nel cartello dei Tir e nella cupola tedesca dell’auto. Ma, soprattutto, la seconda revisione degli utili nel giro di meno di un mese. Daimler ha contabilizzato una trimestrale “significativamente inferiore alle aspettative del mercato”. Si parla di una perdita di 1,6 miliardi di euro rispetto ad un utile di 2,6 nello stesso periodo del 2018. Anche per questo è molto probabile il sacrificio della Mercedes Classe X.

 

 

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