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Källenius vuole trasformare Daimler e annullare le CO2 entro il 2040

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Källenius vuole trasformare Daimler e annullare le CO2 entro il 2040

Ola Källenius, il prossimo Ceo di Daimler, vuole azzerare l’impronta di carbonio del gruppo entro il 2040. Lo rivela la testata tedesca Manager Magazin citando fonti della casa di Stoccarda. L’obiettivo è non meno che estremamente ambizioso, visto che gli obiettivi fissati dall’accordo sul clima di Parigi hanno come scadenza il 2050.

Emissioni azzerate e fino a 10.000 posti di lavoro in meno

Evidentemente Daimler, proprietario di Mercedes (impegnata nei settore delle auto, dei veicoli commerciali leggeri, dei mezzi industriali e degli autobus) e che controllerà smart al 50% attraverso una joint-venture con Geely, ha deciso di lanciare un segnale chiaro. Gli obiettivi di bilancio ambientale potrebbero però costare non pochi posti di lavoro: quelli a rischio potrebbero essere fino a 10.000. Si tratta di circa il 3,5% degli addetti totali, una riduzione assai meno drastica rispetto a quella annunciata da altri costruttori. Il 49enne Källenius intenderebbe intervenire con una serie di misure destinate ad salvaguardare i margini.

Il piano di risparmi di Daimler, 6 miliardi in Mercedes

Il piano di risparmi dovrebbe portare al contenimento dei costi nell’ordine di 6 miliardi di euro in Mercedes entro il 2021 e di 2 miliardinella divisione Trucks. L’operazione relativa alle emissioni di Co2 non riguarderà solo i veicoli (è già pronta l’offensiva elettrica), ma anche le fabbriche ed i fornitori. Volkswagen Group ha già promosso un’azione analoga. Il traguardo delle zero emissioni sarà uno dei pilastri di Daimler nel futuro, almeno quello gestito da Källenius, il manager svedese che subentrerà il 22 maggio a Dieter Zetsche. Quest’ultimo ha guidato Daimler per oltre 13 anni.

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