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Daimler perde 1,6 mld: Kallenius anticipa revisione della gamma Mercedes

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Daimler perde 1,6 mld: Kallenius anticipa revisione della gamma Mercedes

Profondo rosso in casa Daimler, tanto che il nuovo Ceo Ola Kallenius annuncia una “revisione della gamma” per salvaguardare il futuro. L’eredità che Dieter Zetsche ha lasciato al suo successore è pesante: la società di Stoccarda ha messo a bilancio una perdita di 1,6 miliardi di euro nel secondo trimestre del 2019.

Nel secondo trimestre del 2018 Daimler aveva guadagnato 2,6 miliardi

Nello stesso periodo dello scorso anno Daimler vantava un attivo di 2,6 miliardi. Kallenius ha definito i dati “tutt’altro che soddisfacenti”. Il manager svedese non ha tuttavia precisato quali modelli rischiano di venire eliminati dalla gamma per ridurre i costi. A parte il pick-up Mercedes Classe X, s’intende. Zetsche ne aveva cancellato la produzione in America Latina e Kallenius non aveva voluto confermarne l’eliminazione del listino. Ma le cifre sono impietose: nel secondo trimestre il modello è stato venduto in 3.100 esemplari contro i 5.200 dello stesso periodo del 2018.

In autunno i dettagli della semplificazione: diversi i modelli a rischio

La semplificazione della gamma con motori a combustione comporterà il sacrificio di quei veicoli con i quali Daimler presidia nicchie di mercato. Ne sapranno di più gli investitori che, in autunno, parteciperanno al “Capital Market Day”. Tra i modelli a rischio (cioè senza successori) sembrano così esserci la Mercedes SLK e la Mercedes SL, ma anche la Classe E All Terrain introdotta appena un tre anni fa e perfino alcune varianti cabrio. Per Kallenius le oltre 40 versioni (più di 50 dopo il 2022 incluse le elettriche) della gamma attuale sono insomma troppe.

Problemi nello stabilimento americano di Tuscaloosa

E non è ancora chiaro se il Citan frutto della cooperazione con Renault avrà un erede. La divisione Cars ha subito una flessione del 3% nei volumi, malgrado la crescita importante delle compatte (Classe A e B). Purtroppo per Daimler, ci sarebbero stati gli spazi per commercializzare un maggior numero di GLE e GLS, ma la fabbrica americana di Tuscaloosa è rimasta sotto gli obiettivi per via del problemi della filiera.

 

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