Home»Auto sportive»Alla Dakar a trazione integrale con Mini John Cooper Works Rally

Alla Dakar a trazione integrale con Mini John Cooper Works Rally

0
Condivisi
Pinterest Google+

La Mini per il Rally più duro del mondo è stata sviluppata sulla base della nuova Countryman: è la Mini John Cooper Works Rally. La vettura da corsa è stata messa a punto assieme al Team X-Raid e misura 4,35 metri di lunghezza. Secondo il costruttore è destinata ad avere anche più successo del modello che l’ha preceduta, vittorioso per quattro volte consecutive alla Dakar, tra il 2012 ed il 2015. Tra le altre cose, gli ingegneri sono intervenuti sull’aerodinamica, sulla mappatura del motore, sulla distribuzione dei pesi e sul design del telaio anche per razionalizzare i consumi (il serbatoio è di 385 litri).

Mini ha mantenuto la trazione integrale ed ha lavorato sugli ammortizzatori, quattro per asse, la cui escursione raggiunge i 25 centimetri consentiti dal regolamento. Il motore della Mini John Cooper Works Rally è il turbodiesel da 3.0 litri a sei cilindri in linea la cui potenza arriva al limite massimo di 340 CV con 800 Nm di coppia. La trasmissione è a sei rapporti ed è sequenziale. La velocità massima è di 184 km/h. Il peso sfiora le due tonnellate. Gli pneumatici sono da 245/80R 16. L’abitacolo è stato rivisitato ed arricchito di una più strumentazione che dovrebbe permettere agli equipaggi di gestire meglio la vettura grazie anche ad un maggior numero di informazioni.

Articoli precedente

DUH sulle NOx: Fiat 500X, Renault Captur e Classe B nemmeno Euro 1

Articolo successivo

Ecco la livrea per la Dakar della "belva", la Peugeot 3008 DKR