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DEKRA/ Cala l'affidabilità delle auto usate

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Cinisello Balsamo – Sono stati oltre 15 i milioni di veicoli esaminati in fase di revisione obbligatoria, i cui dati sono confluiti nell’edizione 2012 del Rapporto DEKRA sull’Affidabilità dei Veicoli Usati. Il documento ha evidenziato rispetto al 2011 un aumento generale dei difetti: l’IDD (l’indice difettosità DEKRA, cioè la percentuale di affidabilità) nel 2012, infatti, è diminuito di 2,3 punti percentuali, passando dal 61,9% al 59,6%.
Pressoché costante è rimasto il dato sui difetti lievi mentre la percentuale dei difetti gravi è aumentata in tutte e tre le classi di percorrenza. Questi dati vanno interpretati come un indicatore di una minore manutenzione da parte dei proprietari dei veicoli, presumibilmente per motivi economici conseguenti alla crisi mondiale, di un maggior utilizzo nel tempo del mezzo perché si posticipa nel tempo l’acquisto del nuovo e, pertanto, anche come un segnale di maggior rischio finanziario per gli acquirenti di auto usate, che potrebbero incorrere in spese di riparazione impreviste.

Il segmento dei Fuoristrada/SUV registra la miglior percentuale di affidabilità: il dato è probabilmente da attribuirsi all’introduzione sui diversi mercati di modelli sui quali le Case hanno maggiormente investito già in fase di progettazione e produzione. Seguono le Medie con un IDD del 63,9% e le Sportive/Cabrio con un IDD del 62,3%. Sorprende la posizione in classifica delle Medie Superiori/Alto di Gamma, che ottengono un IDD del 62,2%, mentre le Monovolume/Multispazio registrano un IDD del 61,7%, le Compatte un IDD del 60,0% e le Piccole/Utilitarie ottengono un IDD del 54,3%. Un discorso a parte va fatto per i Commerciali, che ottengono un IDD del 41,1%. Questa categoria di veicoli è concepita per essere sempre in movimento e per essere sfruttata al massimo.

I difetti più comuni tra tutti i modelli esaminati sono risultati i guasti all’impianto elettrico, all’elettronica e ai dispositivi di illuminazione. Se consideriamo invece i difetti dal punto di vista economico per i costi di riparazione, i più significativi sono risultati i guasti ai dischi freno, i difetti del telaio e dello sterzo, i problemi del motore e i difetti relativi all’impianto di scarico/emissioni. La corrosione gioca un ruolo marginale tra i difetti e non è così diffusa come lo era dieci o venti anni fa.

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