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Dieselgate, ecco quanto ha speso Volkswagen Group per non risarcire

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Dieselgate, ecco quanto ha speso Volkswagen Group per non risarcire

La cifra, almeno all’occhio dei consumatori europei vittime del dieselgate, sembra una beffa. Volkswagen Group ha finora speso 1,77 miliardi di euro in avvocati e consulenti nell’ambito della vertenza. E, fa sapere il quotidiano economico finanziario tedesco Handelsblatt, la somma è verosimilmente destinata a crescere ancora.

La somma è stata confermata da un portavoce del costruttore

L’importo è stato confermato da un portavoce del costruttore. Con quei soldi, anziché opporsi in tribunale, il costruttore avrebbe potuto indennizzare (anche se solo simbolicamente) una parte dei clienti “delusi”. Il colosso tedesco è ancora impegnato in migliaia di controversie legali per evitare di riconoscere agli automobilisti danni e/o risarcimenti. La cifra di 1,77 miliardi – che riguarda anche i marchi premium Audi e Porsche – è più del 5% di quanto sia costato finora il dieselgate all’intero gruppo. La stima supera ormai i 30 miliardi tra multe, sanzioni e risarcimenti (almeno nel Nord America).

Il dieselgate incide ancora sui bilanci del colosso di Wolfsburg

Non a caso tra i maggior beneficiari c’è proprio uno studio statunitense, il famoso Jones Day, al quale il gruppo Volkswagen aveva assegnato l’incarico di svolgere indagini interne sullo scandalo delle emissioni taroccate. Le spese legali hanno inciso negativamente anche sull’andamento del primo trimestre del 2019, archiviato con un un utile di 3,05 miliardi a fronte dei 3,3 dello stesso periodo del 2018. Pur di evitare verdetti sfavorevoli, pare che in Germania il colosso di Wolfsburg raggiunge intese stragiudiziali con i ricorrenti. Un portavoce aveva chiarito che il gruppo decide caso per caso.

 

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