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Dieselgate, giudice britannico dà ragione a 91.000 clienti Volkswagen

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Brutte notizie per il gruppo Volkswagen dal Regno Unito: un tribunale di Londra ha dato ragione a 91.000 clienti del colosso tedesco nella disputa sul dieselgate. La High Court ha stabilito che il costruttore ha montato un sistema illegale sui propri veicoli per ridurre le emissioni nel corso dei test di omologazione. Il possibile importo degli indennizzi non è stato tuttavia fissato. Per quello servirà un altro iter giudiziario. Volkswagen ha anticipato l’intenzione di ricorrere contro la sentenza. In Germania ha raggiunto da poco un’intesa per liquidare a 260.000 automobilisti una somma pari a 830 milioni di euro.

Indiscrezioni tedesche, prolungato il ciclo di vita della Volkswagen e-Golf

Secondo indiscrezioni giornalistiche, lo stesso costruttore sarebbe intenzionato a posticipare la fine della produzione della e-Golf. Il modello, basato sulla settima generazione della best seller, avrebbe dovuto andare in pensione con il debutto della ID.3, la prima auto fabbricata sulla nuova piattaforma modulare elettrica, la MEB. Continuano tuttavia a rincorrersi voci circa problemi nello sviluppo del software che ne ritarderebbero l’avvio delle consegne. E questo limiterebbe la possibilità di immatricolare auto a zero emissioni, che compensano le emissioni di quelle con motori a combustione. Ogni elettrica pesa come due convenzionali: per ridurre le eventuali sanzioni è un’incidenza importante. La produzione della e-Golf andrebbe avanti fino a settembre. Gli ordini verrebbero chiusi agli inizi di ottobre.

Volkswagen id.3
La Volkswagen id.3
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