Home»News»Dieselgate, in Germania il gruppo Volkswagen paga a consumatori 830 mln

Dieselgate, in Germania il gruppo Volkswagen paga a consumatori 830 mln

1
Condivisi
Pinterest Google+

Dieselgate, in Germania il gruppo Volkswagen paga a consumatori 830 mln

Il gruppo Volkswagen risarcirà gli automobilisti tedeschi le cui macchine sono coinvolte nel dieselgate con 830 milioni di euro. L’accordo è stato raggiunto dal costruttore con la federazione dei Consumatori della Germania, la VZBV. La cifra corrisponde a circa il 15% del valore dell’auto. Il paese ha già incassato 3,3 miliardi di euro di multe legate allo scandalo.

Risarcimenti tra i 1.350 ed i 6.257 euro per veicolo

L’intesa riguarda circa 260.000 querelanti che percepiranno, a seconda del tipo di vettura, tra i 1.350 ed i 6.257 euro. Gli indennizzi valgono solo per chi ha acquistato l’auto prima del 31 dicembre del 2015. A chi accetta il risarcimento il gruppo Volkswagen corrisponderà la somma e si terrà ill veicolo. L’accordo esclude tutti coloro che non avevamo la residenza in Germania quando hanno acquistato la macchina. L’accordo prevede anche che il costruttore si faccia carico dei costi accessori, che possono raggiungere i 190 euro a pratica.

Altroconsumo ha raccolto 75.000 adesioni per la class action in Italia

A giudizio della VZBV la cifra offerta non è “generosa”, ma è comunque importante, soprattutto se rapportata a quello che viene generalmente corrisposto dai giudici in tribunale. I querelanti non sono tenuti ad accettare l’intesa. Altroconsumo, la cui azione legale ha raccolto 75.000 adesioni in Italia, ha parlato di un “traguardo particolarmente importante”. Ma a 5 anni dalla deflagrazione dello scandalo, gli automobilisti tedeschi sono gli unici in Europa a beneficiare di un risarcimento. In Austria, in realtà, il costruttore aveva indennizzato il Ministero degli Interni per 2.100 auto della Polizia.

“Sconcertante ed ingiusta disparità di trattamento” per il dieselgate

“Esprimiamo il nostro sostegno ai colleghi tedeschi, ma al tempo stesso troviamo sconcertante e ingiusta la disparità di trattamento da parte della casa automobilistica nei confronti delle altre vittime europee dello scandalo Dieselgate”, ha dichiarato Ivo Tarantino, responsabile delle Relazioni Esterne del sodalizio. La prossima udienza italiana è in calendario agli di inizi di marzo presso il Tribunale di Venezia. I marchi coinvolti nel dieselgate sono Volkswagen, Audi, Seat, Skoda e Porsche. “I legali di Altroconsumo – si legge in una nota del sodalizio – stanno rispondendo ai tentativi del gruppo tedesco di contestare la legittima richiesta di risarcimento e il diritto a partecipare degli aderenti”.

Articoli precedente

Il coronavirus stacca la spina alla 90° edizione del Salone di Ginevra

Articolo successivo

Da Costa, trionfo con Pole in Marocco in Formula E. Poi Gunther e Vergne