Home»News»Elettrificazione alla giapponese, Toyota con BYD e Honda con GM

Elettrificazione alla giapponese, Toyota con BYD e Honda con GM

0
Condivisi
Pinterest Google+

Sull’elettrico, Toyota e Honda hanno ufficializzato due distinte collaborazioni. Toyota lavorerà assieme alla BYD Co. in Cina, mentre Honda, che una volta di più ha scelto un’opzione “solitaria” e differente, coopererà con General Motors. Il colosso nipponico pioniere dell’ibrido ha deciso di accelerare la svolta a zero emissioni.

La cinese BYD Co. è il secondo produttore al mondo di veicoli elettrici

La collaborazione con la BYD Co. è significativa perché si tratta del primo costruttore di veicoli elettrici del Regno di Mezzo (numero due del pianeta) e del secondo produttore di batterie. La nuova joint-venture da poco meno di 49 milioni di dollari è paritetica. L’obiettivo è quello di sviluppare e produrre auto elettriche presso lo stabilimento che si trova a sud della metropoli di Shenzhen. Con questa mossa Toyota si è garantita la fornitura di accumulatori e la possibilità di espandere la gamma a zero emissioni. L’avvio della commercializzazione dei primi modelli congiunti a marchio Toyota, inclusi suv e crossover, avverrà entro il 2025 in Cina.

Due auto Honda sulla piattaforma BEV3 di General Motors

Honda ha raggiunto invece una nuova intesa con General Motors per lo sviluppo e la produzione di due auto elettriche che verranno commercializzate negli USA ed in Canada a partire dal 2024. Il costruttore americano metterà a disposizione la propria piattaforma BEV3. E cederà a quello del Sol Levante anche le batterie nate dalla cooperazione con la coreana LG Chem, nell’ambito un’operazione da 2,3 miliardi di dollari. Il design degli esterni e degli interni dei modelli nipponici sarà curato da Honda, che con la nuova Jazz Hybrid in arrivo a maggio ha avviato la conversione elettrificata. Le auto a zero emissioni verranno fabbricate negli Stati Uniti.

 

 

Articoli precedente

Limo-Jet, all'asta un Lear stradale da un milione di dollari lungo 12,8 metri

Articolo successivo

Origo, il volante tattile finlandese per auto che si comanda con i pollici