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Elettrificazione, la Germania sostiene la svolta dei costruttori nazionali

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Elettrificazione, la Germania sostiene la svolta dei costruttori nazionali

La Germania “soccorre” i costruttori nazionali nella sfida sull’elettrificazione e lavora al prolungamento dell’ecobonus per l’acquisto di auto elettriche o ibride plug-in. Le case tedesche investono massicciamente in questo campo: almeno 40 miliardi di euro nei prossimi 3 anni. A differenza di FCA e dell’Italia. Il ritardo nell’innovazione tecnologica di Fiat Chrysler Automobiles è noto, mentre il governo di Movimento 5 Stelle e Lega ha deciso di incentivare la svolta sostanzialmente a spese del costruttore nazionale.

Il governo tedesco vuole “dare continuità” alle politiche per l’elettrificazione

Che, d’accordo, è sempre meno italiano (e rischia di diventare anche per metà francese), ma garantisce stabilimenti e occupazione nel Belpaese. Il governo tedesco, “bastonato” nuovamente alle elezioni europee che hanno nuovamente premiato i Verdi, sembra intenzionato a non cessare la politica degli incentivi che scadrebbe a fine giugno. Il ministro dell’economia Peter Altmaier, un fedelissimo della cancelliera Angela Merkel, ha spiegato che “c’è bisogno di continuità nella promozione”, intesa come supporto alla diffusione delle auto elettrificate.

Gli ecobonus verrebbero prorogati fino alla fine del 2020

Chi ha bisogno di continuità sono i clienti e, soprattutto, i costruttori che hanno investito nell’elettrificazione. Anche in risposta alla perdita di credibilità dovuta allo scandalo sulle emissioni. Il prolungamento dell’ecobonus andrebbe avanti almeno fino alla fine del 2020. Proprio l’anno prossimo entrano in vigore i nuovi limiti sulle emissioni delle flotte: in caso di sforamenti le case rischiano sanzioni salate. FCA, ad esempio, ha preferito accordarsi con Tesla, alla quale verserà meno soldi di quanti non ne dovrebbe pagare di multa. Il milione di auto elettriche sulle strade della Germania è un obiettivo fallito dalla Merkel.

Milleduecento milioni di euro per l’elettrificazione delle auto

Nemmeno con gli ecobonus la domanda non è decollata. E nei primi tre mesi di quest’anno la situazione non è migliorata di molto: appena 23.000 immatricolazioni di auto a zero emissioni. La grande offensiva di prodotto è prevista per il 2020, in particolare del gruppo Volkswagen. Gli attuali incentivi sono di 4.000 euro per le auto elettriche e di 3.000 per le plug-in. Naturalmente con limitazioni di prezzo: le Tesla, ad esempio, non possono accedere al contributo. Il fondo stanziato era di 1,2 miliardi di euro. Non è chiaro se verrà rifinanziato o meno.

 

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