Home»News»EMISSIONI/ Costruttori tedeschi vogliono rimodulare calcolo CO2

EMISSIONI/ Costruttori tedeschi vogliono rimodulare calcolo CO2

0
Condivisi
Pinterest Google+

Frankfurt a/M (Germania) – I costruttori tedeschi tornano alla carica per rimodulare il calcolo delle emissioni. Il presidente della Vda (l’associazione tdesca dell’industria dell’ato) Matthias Wissmann ha spiegato al quotidiano economico finanziario “Handelsblatt” che l’obiettivo è quello di chiedere a Bruxelles di tenere conto anche delle vetture elettriche nel computo delle CO2 affinché il calcolo alleggerisca quello complessivo.

Il dibattito era cominciato a livello comunitario perché l’Unione europea ha stabilito che entro il 2020 le emissioni medie di CO2 per chilometro non devono superare i 95 grammi. Si erano così “scontrate” le industrie italiane e francesi da una parte e tedesche dall’altra: le prime specializzate nei segmenti più bassi del mercato (con più volumi, ma anche con meno margini), le seconde in quelli superiori.

Il peso delle vettura incide sul complesso sistema di calcolo: per questo la Vda è tornata a rivendicare un trattamento diverso. Invocando anche una revisione (al rialzo) della flotta stimata di auto elettrica, attualmente fissata a quota 20.000. Un aumento del loro numero contribuirebbe a “bilanciare” le maggiori emissioni delle auto a trazione termica. Gli ambientalisti si oppongono: eventuali “crediti” ecologici finirebbero con l’annacquare i parametri comunitari.  

Articoli precedente

PEUGEOT/ Il taxi francese dell'anno è Expert Tepee

Articolo successivo

VOLKSWAGEN/ Arriva a marzo in Europa Jetta hybrid