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L’auto promessa, il Ceo Breitfeld assicura che la FF91 arriverà nel 2020

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L’auto promessa, il Ceo Breitfeld assicura che la FF91 arriverà nel 2020

Manager nuovo, auto “vecchia”: Carsten Breitfeld, approdato alla Faraday Future dopo aver lasciato la Byton che aveva contribuito a fondare, ha annunciato che la FF91 andrà in produzione nel settembre del prossimo anno. Una promessa piuttosto coraggiosa considerate le difficoltà del costruttore americano a controllo cinese.

Super suv elettrico da 1.065 Cv e oltre 600 km di autonomia

Anche perché la supercar da 1.065 CV e 1.800 Nm di coppia che misura 5,25 metri di lunghezza avrebbe già dovuto essere in commercio da almeno un anno e mezzo. Il manager, che prima della Byton aveva fatto carriera in Bmw presso il quale si era occupato della ibrida i8, ha garantito che la Faraday Future si è assicurata ormai il 92% dei componenti per il suv elettrico FF91. Si tratta di pezzi “importanti”, visto che lo spunto dichiarato per schizzare da 0 a 100 orari è di 2,39 secondi. E visto che la batteria da 130 kWh dovrebbe garantire un’autonomia di oltre 700 chilometri nel vecchio ciclo NEDC. Breitfeld è subentrato a Yueting Jia, che rimane però con altri incarichi.

Il prezzo della FF91 dovrebbe partire da non meno di 150.000 dollari

La FF91 era stata presentata al CES di Las Vegas nel 2017: all’epoca ne era stata garantita la produzione per il 2018. Poi, però, la situazione è precipitata ed i piani erano stati fortemente ridimensionati. Il prezzo dovrebbe essere attorno ai 150.000 dollari. La società ha già piani concreti anche per il secondo modello, la FF81. La Faraday Future è riuscita a contenere le necessità finanziarie, inizialmente previste di 2 miliardi di dollari e successivamente ridimensionate a 850 milioni. In parte anche grazie al Futurist Testing Lab che verrà impiegato per la messa a punto del suv elettrico ad alte prestazioni.

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