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Ferrari 250 GTO, in agosto a Pebble Beach l’asta da record per 45 milioni

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Ferrari 250 GTO, in agosto a Pebble Beach l’asta da record per 45 milioni

La Ferrari 250 GTO potrebbe rafforzare la sua immagine di auto dei record, aumentando ancora le sue quotazioni sul mercato pubblico. A quanto pare all’asta organizzata da RM Sotheby’s a Monterey il 24 e 25 agosto gli esperti stimano un prezzo fino a 45 milioni di dollari.

Ferrari 250 GTO acquistata da Whitten per 7 milioni

La vettura che andrà all’incanto era stata acquistata da Gregory Whitten nel 2000 per 7 milioni di dollari. L’auto d’epoca più pagata, almeno finora in un’asta pubblica, è comunque la Ferrari 250 GTO appartenuta alla Maranello Rosso Collection di Fabrizio Violati. Per il modello, che gli era appartenuto per quasi mezzo secolo, erano stati pagati 38,115 milioni di dollari, raccolti dalla casa d’aste britannica Bonhams. Tuttavia, al di fuori della aste pubbliche, una 250 GTO del 1962 (telaio 4153GT) aveva cambiato di proprietà nello scorso aprile in un’operazione privata alla stratosferica cifra di 70 milioni. Per chi fosse interessato,  a Ferrari 250 GTO da 300 CV di Whitten ha il telaio numero 3413GT e andrà all’asta nel corso dell’esclusivo concorso di eleganza di Pebble Beach, a Monterey appunto, in California.

Guidata da Phil Hill e a lungo di proprietà italiana

Il bolide italiano era stato guidato da Phil Hill nel 1962 durante i test, mentre Edoardo Lualdi-Gabardi ci aveva vinto il campionato italiano di corsa in salita. Fra i vari proprietari figurano Dan Margulies, Neil Corner e Anthony Bamford. La vettura era approdata anche in una collezione giapponese prima di rientrare nel Regno Unito per volontà del numero uno di L’Oreal, Lindsay Owen-Jones. Se veramente la Ferrari 250 GTO dovesse venire battuta per 45 milioni di dollari Whitten ci avrebbe guadagnato 2,1 milioni l’anno. Una rendita che lascia senza parole. Almeno fino alla prossima asta. E di sicuro non per beneficenza.

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