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Ford Fiesta mild hybrid, 24 Nm di coppia in più e 5% di consumi in meno

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L’Ovale Blu promette “ancora più divertimento alla guida” ed un abbattimento del 5% nei consumi per la Ford Fiesta mild hybrid (MHEV). La compatta a 48 Volt monterà anche nuove tecnologie di assistenza alla guida come l’Adaptive Cruise Control con Stop&Go e Speed Sign Recognition.

Ford Fiesta mild hybrid con il tre cilindri da 125 CV

Dopo il crossover Puma, la Ford Fiesta è il secondo modello dell’Ovale Blu a disporre del sistema EcoBoost Hybrid. Il motore di riferimento è il tre cilindri da 1.0 litri abbinato allo starter/generator (BISG) azionato da una cinghia da 11,5 kW, che sostituisce l’alternatore standard. L’energia recuperata durante le decelerazioni viene stoccata nel pacco batteria agli ioni di litio raffreddato ad aria. Il BISG serve anche da motore assicurando maggiore coppia (24 Nm aggiuntivi) in caso di necessità, in accelerazione in particolare, ma anche il funzionamento delle componenti elettriche. La Ford Fiesta mild hybrid vanta 125 CV ed è accreditata di consumi di 5 l/100 km nel ciclo di omologazione WLTP. Vale a dire la stessa percorrenza dell’unità convenzionale da 95 CV.

Fino al 10% di percorrenza in più in ambito urbano

In ambito urbano la percorrenza della Ford Fiesta mild hybrid cresce addirittura del 10%. Il contributo dello Start&Stop è importante, perché interviene fino a una velocità inferiore ai 25 km/h. Tra gli aggiornamenti che riguardano la Ford Fiesta sono inclusi quelli dei sistemi di comunicazione ed intrattenimento SYNC 3 (tra le altre cose ci sono pulsanti più grandi) e la disponibilità di un nuovo pad di ricarica. Sulle declinazioni Active ed ST-Line è stato adottato il Perpendicular Park Assist, mentre sulla sola Active le modalità di guida sono due in più con l’aggiunta delle Sport e Trail. La Fiesta mild hybrid è uno dei 18 modelli elettrificati che l’Ovale Blu intende offrire entro la fine del 2021 in Europa.

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