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Formula E, Rosenqvist ancora primo, ma con la penalità vince Buemi

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Sébastien Buemi vicne ai “tempi supplementari” il secondo ePrix di Berlino. Dopo essere stato squalificato ieri a termine gara per via della pressione delle gomme Michelin (troppo bassa sulla base delle rilevazioni dei commissari), lo svizzero della Renault e.dams partito ed arrivato secondo è stato “promosso” grazie ai 10 secondi penalità con cui è stata sanzionata la collisione sfiorata ai box di Mahindra da Felix Rosenqvist. Lo svedese vittorioso ieri e scattato dalla pole è rimasto in testa dall’inizio alla fine, ma in occasione del cambio macchina, per una incomprensione interna al team, ha rischiato di scontrarsi con il compagno di squadra Nick Heidfled che stava rientrando. Rosenqvist è rimasto in testa, ma l’episodio non è rimasto senza conseguenze.

Sul podio è salito anche Lucas di Grassi, il brasiliano della ABT Schaeffler Audi Sport che era partito settimo, seguito da compagno di scuderia Daniel Abt che consegna agli archivi il miglior risultato stagionale, quarto. Altri due colleghi di team, Josè Maria Lopez e Sam Bird, hanno vivacizzato la gara con una corsa molto poco “cavalleresca”. Partiti terzo e quarto, i due piloti della DS Virgin Racing hanno rischiato di mandare all’aria l’ottimo lavoro compiuto finora con una manovra di sorpasso e di difesa che pur non avendo indotto i commissari ad intervenire dovrebbe far riflettere i responsabili del team. Il britannico ha provato a superare l’argentino, il quale lo ha toccato con una curva piuttosto “larga”. L’operazione ha fatto scivolare Lopez in sesta posizione (anche su poi ha chiuso quinto) e Bird in ottava (settimo al termine). Jean Eric Vergne (Techeetah) ha limitato i danni dopo essere stato scavalcato dai due ABT ed è riuscito ad evitare di venire superato anche da Bird, archiviando la gara in sesta posizione.

La rimonta più importante, almeno in termini assoluti (non di punti), è stata quella firmata da Heidfeld: con la seconda Mahindra il tedesco ex pilota di Formula 1 aveva dovuto fare i conti con un problema ai sensori che lo aveva condannato a partire dalla ventesima piazza. Al traguardo è però arrivato decimo. Il giro veloce è andato a Maro Engel, con la Venturi, che ha girato pochissimo e con quel solo obiettivo. Fra i piloti, Buemi è salito a quota 157, mentre di Grassi si è portato a 125: nella due giorni il brasiliano ha ridotto il suo ritardo di 11 lunghezze. Al terzo posto della generale si è insediato Rosenqvist (86). Fra i costruttori Renault e.dams è prima con 229 punti seguita da ABT Schaeffler Audi Sport con 171, Mahindra con 149 e DS Virgin con 97. Restano da disputare ancora quattro ePrix: due a New York a metà luglio (dove Buemi non sarà al via) e due a Montreal a fine luglio.

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