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Formula E, a Parigi vince Frijns (Envision Virgin), ma trionfa la pioggia

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Formula E, a Parigi vince Frijns (Envision Virgin), ma trionfa la pioggia

La Formula E non ha resistito alla prova dell’acqua e Robin Frijns (Envision Virgin Racing) ha vinto la sua prima gara elettrica. L’ePrix di Parigi, ottava prova del mondiale elettrico 2018-2019, si è corso in parte sul bagnato e il risultato non ha premiato la scelte delle gomme uniche. Le condizioni del circuito de Les Invalides aveva già condizionato le prove ed hanno inciso in maniera determinante sulla gara.

La prima gara sotto l’acqua in cinque stagioni

In cinque stagioni era la prima volta di un ePrix con la pioggia (a tratti torrenziale, grandine inclusa) ed il circuito ha mostrato tutti i propri limiti. Fin dalla superpole. Che Pascal Wehrlein (Mahindra) aveva chiuso in testa con il compagno di squadra Jerome D’Ambrosio sesto: entrambi sono stati poi declassati in fondo alla griglia. La prima fila è stata così monopolizzata dalla Nissan e.Dams conta seconda pole del debuttante Oliver Rowland, affiancato da Sébastien Buemi. La gara dei due è finita virtualmente dopo un quarto d’ora. Il britannico è finito contro le protezioni in 120 secondi corsa, mentre lo svizzero, tamponato da Robin Frijns (BMW i Andretti), ha dovuto cambiare  una delle gomme posteriore.

Sul podio anche Lotterer (DS Techeetah) e Abt (Audi Sport)

La pioggia ha trasformato la pista in un circuito scivoloso nel quale in molti sono andati lunghi, hanno centrato avversari e sono andati in testa coda. La bandiera gialla è scattata quattro volte, anche per evitare velocità elevate difficili da gestire con l’asfalto annacquato. Frijns (ottavo vincitore in otto gare) ha così potuto tagliare il traguardo praticamente in regime di Full Course Yellow Flag, ovvero ai 50 orari. In realtà, ad una manciata di metri dalla fine, i commissari hanno restituito il via libera: quasi un’ipocrisia. Un esito deludente in una gara dalla quale ci si aspettava molto. Sul podio sono saliti Andrè Lotterer (DS Techeetah) e Daniel Abt (Audi Sport Abt Schaeffler). Lucas di Grassi si è piazzato quarto mentre Maximilian Gunther (Geox Dragon) si è insediato in quinta posizione. Il successo ha catapultato l’olandese in testa al mondiale.

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