Home»News»Formula E, vincono Rosenqvist e Mahindra, squalificato Buemi

Formula E, vincono Rosenqvist e Mahindra, squalificato Buemi

0
Condivisi
Pinterest Google+

Mahindra, nuovi protagonisti “crescono”. Nel primo dei due ePrix di Berlino valido come settimana gara della Formula E lo svedese Felix Rosenqvist ha vinto il suo prima corsa al volante di una monoposto elettrica. Lo scandinavo ha regalato alla scuderia indiana Mahindra la prima e storica vittoria nel campionato a zero emissioni organizzato dalla Fia. Ronsenqvist aveva ottenuto il miglior tempo nelle qualifiche, ma nella superpole a cinque si è dovuto accontentare della terza piazza. Davanti a lui una prima fila tutta sudamericana con Lucas di Grassi sulla Abt Schaeffler Audi e Josè-Maria Lopez (DS Virgin). Al termine di una gara senza mai una safety car, Rosenqvist si è imposto su di Grassi, che ha superato autorevolmente poco prima del cambio vettura. Lopez ha difeso il quarto posto dopo aver perso due posizioni già nel primo giro. Sul podio è salito di nuovo Nick Heidfeld con l’altra Mahindra: per il tedesco si tratta del terzo “bronzo” di fila e del quarto stagionale.

Nella lotta per il titolo mondiale, il campione uscente ed attuale leader della classifica Sébastien Buemi (Renault e.dams) era riuscito a limitato i danni in gara, risalendo dalla quattordecisima alla quinta posizione, dopo aver beneficiato anche di cinque secondi di penalità inflitti al francese del team cinese Techeetah, Jean-Eric Vergne. Ma chi di commissari ferisce, di commissari perisce: le gomme Michelin di Buemi sono risultate gonfiate ad una pressione inferiore a quella prevista e pertanto è scattata la squalifica. L’elvetico ha perso i 10 punti che aveva incamerato

Domani, per recuperare l’ePrix cancellato a Bruxelles, si corre ancora sul circuito allestito nel glorioso aeroporto di Tempelhof con un nuovo ed atteso duello fra di Grassi e Buemi. Il brasiliano ha ridotto di 21 lunghezze il ritardo da Buemi, al quale restano 22 punti di vantaggio da amministrare. Tuttavia, poiché a New York non sarà in gara per i suoi altri impegni contrattuali con Toyota nel World Endurance Championship (la 6 Ore del Nürburgring), il campione del mondo dovrebbe garantirsi un margine rassicurante. Nella migliore delle ipotesi, un singolo ePrix vale 29 punti: 25 per la vittoria, 3 per la pole ed uno per il giro veloce (oggi andato a Mitch Evans della Jaguar Panasonic).

Articoli precedente

Suv Audi: al volante di Q2, Q5 e Q7 per le strade della Basilicata

Articolo successivo

Tänak (Ford) vince il Rally Sardegna, nasce la "stella" Lappi (Toyota)