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Furti d’auto e suv, i modelli più rubati in ìItalia. Tasso di recupero al 36%

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Nel 2019 in Italia sono state rubate 11 auto ogni ora e solo una su tre (il 36%) è stata recuperata: un record negativo secondo il “Dossier sui Furti d’Auto” elaborato da LoJack. Significa, precisa il rapporto, che “di oltre 61.000 auto si sono perse le tracce, instradate su mercati esteri o utilizzate per alimentare il mercato nero dei pezzi di ricambio”. Il numero dei furti, in realtà, è sceso,  il poiché è calato anche il tasso di recupero (che era del 40%) il bilancio non è esattamente positivo.

La Nissan Qashqai è il suv più rubato, quasi un quinto del totale

Anche perché è cresciuto dell’11% il numero dei furti di suv, che sono modelli tradizionalmente più costosi. Nel 2019 ne sono spariti 5.140, quasi un quinto dei quali erano Nissan Qashqai (+49%). Poi ci sono la Range Rover Sport (502), la Evoque (374), la Kia Sportage (323) e la Toyota RAV 4 (321). I furti della Bmw X3 sono lievitati in un anno di addirittura l’85%. Le vetture più ricercate dai ladri sono quelle gruppo FCA. Purtroppo per il costruttore ed anche per i suoi clienti il primato non è di quelli invidiabile.

FCA vale un il 24% del mercato, ma la metà dei furti totali

La metà dei furti riguarda auto a marchio Fiat, Alfa Romeo e Lancia (6 modelli nella Top 10), mentre la quota di mercato di FCA del 2019 era di poco inferiore al 24%. La Fiat Panda non è così soltanto il modello più venduto, ma anche il più rubato con 11.299 unità su 36.874 di Fiat ed un totale di 95.403. Sul podio ci sono poi la Fiat 500 e la Punto. La Ypsilon e la Golf sono quarta e quinta. Le dieci auto preferite dai ladri costituiscono il 44% delle sparizioni complessive. La buona notizia (almeno parziale) è che per i marchi FCA il tasso di recupero è superiore a quello della media nazionale ed è compreso fra il 40 ed il 44%.

La metà dei furti delle smart fortwo avviene nella provincia di Roma

Per i possessori di vetture di altri brand la situazione è decisamente peggiore. Il tasso di ritrovamento dei modelli Ford è del 31%. Per Volkswagen è del 28%, per Renault del 27%, per Opel del 28%, per Mercedes del 21%, per Audi del 28% e per smart del 27%. Oltre il 50% dei furti di fortwo avviene nella provincia di Roma. A Catania, invece, nella top 10 delle auto più rubate ci sono 7 modelli FCA. Il problema è concentrato in particolare in 5 regioni. Tra Campania, dove avviene un furto su 4, Lazio, Puglia, Sicilia e Lombardia avviene l’84% delle sottrazioni. Napoli da sola vla 17.000 furti sugli oltre 23.500 dell’intera regione.

Dopo le prime 24 ore le possibilità di recupero si riducono al minimo

Secondo LoJack Italia, società del Gruppo CalAmp leader nelle soluzioni telematiche per l’Automotive e nel recupero dei veicoli rubati, c’è una “decisa polarizzazione del fenomeno”. Il giro d’affari illegale riguarda soprattutto le “regioni di origine delle organizzazioni criminali e in quelle in cui queste intessono maggiormente i propri interessi economici”. Ci sono anche “fenomeni emergenti come bande criminali dedite al furto di specifici modelli in alcune città per periodi più o meno lunghi, che proseguono nella propria attività fino al raggiungimento di un determinato numero di vetture sottratte da rimettere in commercio”. La velocità è determinante: trascorse le prime 24 ore, le percentuali di rintracciare le auto “si riducono al minimo”.

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