Home»News»Vendite in calo in Germania, i tedeschi voltano le spalle al diesel

Vendite in calo in Germania, i tedeschi voltano le spalle al diesel

0
Condivisi
Pinterest Google+

Vendite in calo in Germania, i tedeschi voltano le spalle al diesel

I costruttori nazionali sperano di rianimare il diesel, ma gli automobilisti tedeschi prendono le distanze da questa tecnologia. In marzo il mercato dell’auto è sceso in Germania del 3,4%. Il primo trimestre resta largamente positivo con una crescita del 4% con quasi 880.000 immatricolazioni. Si tratta del miglior primo trimestre del terzo millennio.

Vendite di auto a gasolio crollate del 25,4%, quota di marzo al 31,4%

Ma i dati della KBA, l’ufficio federale dei trasporti, rivelano un nuovo crollo delle consegne di auto diesel. Le vendite di modelli a gasolio hanno subito una flessione del 25,4% e valgono in marzo il 31,4% dei volumi totali. La quota delle vetture a benzina è doppia: 64%. In marzo in Germania sono state targate 3.792 auto elettriche (+73,1%) e 10.874 ibride (+45,4%), di cui 3.018 plug-in (+31,9%). I modelli bifuel a a GPL e metano sono tornati ad interessare (+172%), anche se la penetrazione è marginale, 0,4%.

Emissioni medie di CO2 in aumento: 128,7 g/km contro i 112,9 dell’Italia

Per effetto del solito alto gradimento per i suv (meno del 19% di quota) e per le auto di lusso con motori “importanti”, le emissioni medie di CO2 sono aumentate dello 0,8% a 128,7 g/km (in Italia si attestano a 112,9 g/km). Attraverso i privati sono state vendute oltre il 39% delle auto (+7,6%). FCA, che in Italia sta riscontrando difficoltà (anche per via di mutate politiche commerciali), in Germania cresce. Alfa Romeo ha guadagnato il 12,7% in marzo ed avanza dell’11,6% nel trimestre e Jeep rispettivamente il 9,5% ed il 14%. Fiat è positiva in marzo (+1,8%) e da gennaio in poi cresce solo dello 0,6%.

L’acquisizione di Opel (ma non il marchio) premia il gruppo PSA

Il gruppo PSA sta beneficiando dell’acquisizione di Opel, ma non con il marchio tedesco che perde il 23,4% in marzo e l’8,2% nel trimestre. I tre marchi francesi aumentano, anche se (ad eccezione del Leone) lo scorso mese hanno chiuso in “rosso”: Citroen +9,4%, DS +14,2% e Peugeot +25,5%. Peugeot è anche il marchio cresciuto di più nel trimestre. Con il suo +42,5%, Mitsubishi è il costruttore che ha guadagnato di più in marzo seguito da Honda (+22,4%). Al contrario, hanno contabilizzato flessioni importanti Ssangyong, Subaru, Volvo e Tesla.

Articoli precedente

Hyundai e Kia più "americane", fondo Elliott investe sui coreani

Articolo successivo

Skoda Karoq: il nostro primo contatto con il suv ceco