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GGM/ I carelli elevatori Caterpillar per l'industria automobilistica

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BOLOGNA – La vasta gamma dei carrelli elevatori Caterpillar, distribuiti in Italia da CGM, comprende anche due serie dotate di caratteristiche ideali per le applicazioni tipiche dell’industria automobilistica. I carrelli elettrici AC delle serie EPNT ed EPN rispondono in modo ottimale alle particolari necessità di questo settore, che comprendono lo scarico rapido di numerosi autotreni durante ogni turno, una movimentazione sicura e precisa, l’esecuzione di numerose operazioni di carico, spostamenti su brevi distanze, la gestione di pallet di varie dimensioni. I carrelli delle serie EPNT ed EPN, infatti, sono in grado di affrontare la movimentazione ripetitiva di carichi pesanti anche su lunghi turni di lavoro. Le loro caratteristiche di ergonomia permettono di ridurre lo sforzo degli operatori, aumentando i livelli di sicurezza e di produttività. La serie EPNT comprende modelli a tre ruote, mentre la serie EPN riunisce le macchine a quattro ruote. Entrambe le famiglie includono versioni con portate di 16, 18 e 20 quintali. I carrelli offrono tutti i vantaggi della tecnologia AC, che consente di migliorare le prestazioni di accelerazione, velocità massima e decelerazione. Forniscono inoltre un miglior controllo sulla coppia e sulla velocità che si traduce in una maggiore affidabilità dei componenti, contribuendo alla riduzione dei fermi macchina e all’aumento della produttività complessiva. Tutti i modelli delle due serie sono dotati del sistema per il rilevamento della presenza dell’operatore, che impedisce azionamenti accidentali. Il sistema comprende un allarme per il freno di stazionamento, un indicatore per le cinture di sicurezza e un blocco lift-tilt. La protezione dell’operatore è assicurata anche dalla robustezza dello chassis e del roll-bar. La forma dei montanti e della cabina consente al carrellista di avere un’ottima visibilità delle punte delle forche, per effettuare manovre precise. La protezione regolabile permette di utilizzare una cabina chiusa. Tra le altre caratteristiche rivolte al miglioramento del comfort per l’operatore sono compresi i comandi a minileve (a richiesta sono disponibili anche le leve idrauliche) e la possibilità di regolare il piantone dello sterzo, i braccioli e il sedile. Il tempo di fermo macchina è minimizzato grazie alla ridotta necessità di manutenzione (con intervalli di 500 ore) e alla facile accessibilità di tutti i componenti.

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