Home»News»Codice della Strada, il Governo aggiorna il costo delle multe del 2,2%

Codice della Strada, il Governo aggiorna il costo delle multe del 2,2%

0
Condivisi
Pinterest Google+

Codice della Strada, il Governo aggiorna il costo delle multe del 2,2%

Con il decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 29 dicembre, sono saliti. 12 gli aumenti delle multe per le violazioni al Codice della Strada. Il dato è stato contabilizzato dall’ASAPS, l’Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale.

Nel 1998 con D’Alema premier il rincaro era stato del 21,2%

Da ieri il rincaro medio per gli importi della sanzioni amministrative pecuniarie è aumentato del 2,2%. Non è un aumento tra i più significativi perché nel 1998, con Massimo D’Almeno alla presidenza del Consiglio, l’aggiornamento era stato del 21,2%. Due anni fa, data dell’ultimo rincaro, con Paolo Gentiloni primo ministro, l’aggiornamento era stato appena dello 0,1%. Il risultato dei continui adeguamenti biennali all’inflazione è che nel 1993 un divieto di sosta veniva sanzionato con 50.000 lire, cioè 25,82 euro. “Dal 1° gennaio 2019 parcheggiare il proprio veicolo in divieto di sosta passerà da 41 a 42 euro”, ricorda l’ASAPS.

Per chi paga entro 5 giorni si applica uno sconto del 30%

In realtà se la contravvenzione viene pagata entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notifica, verrà scontato del 30% (29,40 euro). Senza lo “sconto”, l’aumento percentuale della multa tra il 1993 e il 2019 è del 62,6%. E nel frattempo sono quasi sparite le aree gratuite per il parcheggio ed a carico degli automobilisti sono scattati ulteriori balzelli, senza che – ad esempio – la qualità delle infrastrutture sia migliorata. Anzi: esiste un pesante ritardo negli investimenti. Ma quando si tratta di fare cassa lo Stato non si tira indietro.

Multe lievitate fino al 539% per chi usa il cellulare al volante

Da ieri l’accesso vietato ad una ZTL o il transito proibito su una corsia preferenziale riservata al trasporto pubblico verrà sanzionato con 83 euro (finora 81 e 58,10 con lo sconto): rispetto al 1993 si tratta del 60,7 % in più. venire pizzicati ad andature oltre i limiti di 10 km/h costerà un euro in più (42) e tra i 10 ed i 40 quattro in più (173, il 67,5% in più rispetto al 1993). La multa è schizzata del 110,7% (725,33 euro) per chi viaggia tra i 40 ed i 60 km/h oltre i limiti tra le 22 e le 7. Per non parlare di chi usa il telefonino alla guida: +539% in 25 anni, da 50.000 lire a 165 euro (l’aggiornamento è di 4 euro).

Articoli precedente

Ultimi ribassi del 2018: le compagnie guadagnano sul calo delle quotazioni

Articolo successivo

Un italiano, Andrea Adamo, "pilota" la divisione Motorsport di Hyundai