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Guida autonoma fuoristrada col progetto Cortex e Jaguar Land Rover

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Guida autonoma fuoristrada col progetto Cortex e Jaguar Land Rover

La guida autonoma in fuoristrada sembra un paradosso, ma Jaguar Land Rover lavora ad un progetto per sviluppare un’auto che si arrangia nell’off road. Il costruttore britannico di proprietà degli indiani di Tata è tra i protagonisti dell’operazione Cortex, un piano da 3,7 milioni sterline finanziato dal governo e dall’industria.

Primo progetto al mondo per la guida autonoma fuoristrada

Cortex è il primo progetto al mondo che punta portare la guida autonoma anche fuoristrada. L’obiettivo è quello di garantire la massima sicurezza in ogni condizione, stradale e meteorologica: fango, pioggia, ghiaccio, neve e nebbia. Uno degli elementi chiavi del programma è la tecnologia “5D” che combina i dati rilevati da tutti i sensori. Che sono acustici, video, radar e forniti dal LiDAR (Light Detection and Ranging). Grazie al “5D” il terreno viene mappato in maniera più dettagliata. “L’apprendimento automatico – spiega JLR – permette al veicolo autonomo di comportarsi in modo sempre più sofisticato, in ogni condizione”. Grazie a Cortex, il costruttore beneficerà di algoritmi raffinati e di sensori ottimizzati.

Coinvolte l’Università di Birmingham e la Myrtle AI

Sono coinvolti nell’operazione anche l’Università di Birmingham e l’azienda Myrtle AI, impegnata nell’area dell’apprendimento automatico. Per il Regno Unito, JLR è una società di grande importanza: è il primo costruttore automobilistico del Paese. Non soltanto per l’occupazione che garantisce, ma anche per l’indotto economico. Nel Regno Unito è concentrata gran parte della capacità produttiva, anche se dispone di stabilimenti in Cina, Brasile, Austria e Slovacchia. Nel 2017 ha commercializzato oltre 621.000 macchine in 130 paesi. E dal 2020 ogni nuova linea di prodotti Jaguar Land Rover sarà elettrificata.

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