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Hyundai Kona electric, indiscrezioni coreane: produzione anche in Europa

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Hyundai Kona electric, indiscrezioni coreane: produzione anche in Europa

L’offerta c’è, la domanda anche, solo che i tempi di attesa sono lunghi: per questo, almeno secondo i media coreani, il gruppo Hyundai starebbe pensando di produrre anche in Europa sia la Hyundai Kona electric, sia la Kia e-Soul sia la Kia e-Niro. In Italia, tanto per fare un esempio, nel 2019 è prevista la consegna di appena 400 unità “e” di Kia. La Kona electric compare invece già al sesto posto della Top 10 a zero emissioni con 235 esemplari.

Autonomie fra i 270 ed i 450 chilometri per i modelli coreani a zero emissioni

Per la Germania ne erano state pianificate 3.000 Kia elettriche, ma nei primi sei mesi ne sono arrivate meno di 650 (circa 1.800 Kona electric). Per il momento si tratta solo di inserzioni riportati dalle agenzie che a loro volta citano servizi del paese asiatico. L’ipotesi è che una parte della produzione venga trasferita nel Vecchio Continente, un mercato per il quale è attesa la svolta elettrica. L’operazione potrebbe venire perfezionata già nel corso dell’anno prossimo, quando cioè arriveranno sul mercato i modelli del gruppo Volkswagen. La Hyundai Kona electric e le Kia e-Soul e Kia e-Niro condividono la stessa impostazione con autonomie che, a seconda del tipo di batteria (da 39,2 e 64 kWh), che oscillano fra i 275 ed i 450 circa.

La Hyundai Kona electric verrà affiancata tra qualche mese dalla hybrid

I tempi di attesa di un circa un anno rischiano di scoraggiare anche i clienti più motivati. E con gli ultimi bilanci (utile calato di quasi il 64% nel 2018), il colosso asiatico non può certo permettersi di perderli. La ridotta disponibilità dei modelli più amici dell’ambiente è un dannoso collo di bottiglia. Nel dettaglio, in Corea del Sud si parla di un possibile piano per la produzione di della Kona elettrificata (anche ibrida) presso lo stabilimento di Nosovice, nella Repubblica Ceca. Con la fine del prossimo anno l’assemblaggio europeo potrebbe raggiungere addirittura le 46.000 unità. Non è chiaro se un analogo progetto riguardi anche Zilina in Slovacchia e quindi Kia e se coinvolga anche la Hyundai Yoniq, la cui nuova generazione verrà fatta guidare a fine agosto ad Amsterdam assieme alla Kona hybrid.

 

 

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