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Opulenza cinese, Hongqi debutta all’IAA con un suv ed una supercar ibrida

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Opulenza cinese, Hongqi debutta all’IAA con un suv ed una supercar ibrida

Il costruttore cinese Hongqi ha fatto il suo esordio all’IAA di Francoforte dove ha trovato visibilità sia per l’assenza di almeno di una ventina di marchi consolidati, sia per l’opulenza della propria proposta, articolata anche sul concept del suv E115. L’imponente modello, verosimilmente elettrico, sembra fluttuare sopra il pavimento rosso, che la redazione ha scelto anche per concludere la puntata speciale dal Motor Show tedesco.

Suv da gerarchi di partito con la bandiera rossa

Il suv E115 sembra una macchina di rappresentanza, per non dire di esibizione della ricchezza. In un’altra epoca si sarebbe detto che avrebbe potuto essere una vettura per i gerarchi del partito. E nella su opulenza ricorda anche la Aurus Senat di Vladimir Putin vista al Salone di Ginevra. Del resto sul frontale spicca la bandiera rossa cinese, anche perché a partire dagli anni ’50 il costruttore (controllato dalla FAW) produce le vetture di stato. Accanto a questo massiccio veicolo, che sembra perfettamente in grado di competere con auto come la Bmw X7 o la Bentley Bentayga, Hongqi ha esibito anche un’altra macchina.

Hongqi propone anche una supercar da 1.400 CV

Cioè la super sportiva S9. Si tratta di una vettura ibridada 1.400 CV che abbina un motore V8 da 4.o litri con un’unità elettrica. Fra i due modelli, il secondo sembra addirittura più credibile del primo. Ma la presenza di Hongqi all’IAA ha probabilmente significati diversi rispetto alla mera presentazione delle auto. Perché sembra difficile immaginare un futuro di serie sui mercati del Vecchio Continente. E, infatti, il costruttore non ha anticipato eventuali scadenze per l’avvio della produzione né, tantomeno, della commercializzazione in Europa.

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