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IAA 2019, Renault e Dacia non andranno al Salone di Francoforte

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IAA 2019, Renault e Dacia non andranno al Salone di Francoforte

Quella dei motor show è una ormai una lotteria: nel senso che non ci sono più partecipazioni certe e anche nel senso che molte rassegne, a cominciare da quelle più importanti, devono inventarsi un nuovo futuro. Dopo le numerose defezioni al recente Salone di Parigi, quelle annunciate per il prossimo evento di Ginevra (le assenze di Volvo, che a Los Angeles è andata senza presentare né macchine né prototipi, e Ford sono di quelle pesanti) arrivano già le prime rinunce anche per l’IAA di Francoforte 2019.

Renault si concentrerà più sul Salone di Parigi del 2020

Sia Renault sia la controllata Dacia non dovrebbero comparire fra gli espositori del motor show tedesco. A quanto pare i due marchi intendono concentrarsi maggiormente sul salone domestico di Parigi del 2020 e su quello elvetico. L’evento di Detroit, il NAIAS, per anni l’appuntamento automobilistico più importante non solo negli Stati Uniti, si terrà per l’ultima volta in gennaio. Poi cambierà collocazione nel calendario e un po’ anche formula. La crescente importanza assunta da nuovi attori che non producono auto e la futura rilevanza che avranno tecnologie e servizi alla mobilità stanno contribuendo a modificare gli scenari. Le case hanno cominciato da tempo a sondare soluzioni alternative, più orientate alla vendita e suggerite dal marketing.

All’IAA 2019 annunciata la presenza di importanti marchi dell’IT

Ad esempio saloni non rigorosamente tematici, ma nei quali la presenza di un costruttore suscita più interesse. Per non parlare delle “fiere” hi-tech come il CES di Las Vegas. Ed anche una maggiore vicinanza ai propri potenziali clienti. L’IAA di Francoforte aveva già dovuto fare i conti con defezioni importanti nel 2017, incluse quelle dei marchi del gruppo FCA, di Nissan, di Peugeot, di DS, di Tesla e della stessa Volvo. Renault e Dacia (il brand low cost è cresciuto del 16% ed ha venduto appena 10.000 auto in meno rispetto a Fiat in 11 mesi) hanno raggiunto quote sempre più importanti di mercato in Germania ed ai gruppi Bmw, Daimler e Volkswagen la defezione franco rumena non dovrebbe dispiacere troppo. Ma, almeno per ora, non è ancora chiaro chi ci sarà. Gli organizzatori hanno solo anticipato che ci saranno importanti aziende del comparto IT.

 

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