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Idrogeno, reazioni in Germania per l’esplosione a un distributore di Oslo

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Idrogeno, reazioni in Germania per l’esplosione a un distributore di Oslo

Noleggio sostitutivo per le auto a idrogeno in Norvegia: lo offre la Toyota, che come la Hyundai ha deciso di sospendere la commercializzazione del proprio modello a celle a combustibile. Per il momento, insomma, nel paese scandinavo non verranno più consegnate né la berlina Mirai, né il crossover Nexo.

Toyota e Hyundai sospendono precauzionalmente le vendite di Mirai e Nexo

La scelta dei due costruttori è precauzionale. Nei giorni scorsi a Oslo è avvenuta una esplosione ad una stazione di servizio  della rete Uno-X. Le ragioni sono in corso di accertamento, ma per il momento è impossibile fare rifornimento perché i distributori sono stati chiusi. Per l’anno in corso Toyota aveva pianificato la commercializzazione di 20 modelli a idrogeno, 7 dei quali sono già stati venduti. L’incidente non ha intaccato la fiducia di Toyota in questa tecnologia, della quale si comincia a parlare anche in Italia. Proprio grazie alla cooperazione tra il colosso giapponese ed Eni a Milano verrà aperta la seconda stazione di servizio pubblica.

Idrogeno sicuro, ma in Germania sono state chiuse 4 stazioni di servizio

La prima si trova a Bolzano. Sia Toyota sia Hyundai dispongono di serbatoi in grado di resistere a colpi di proiettile. E le auto sono costruite in modo tale da consentire una rapida “evaporazione” dell’idrogeno. L’incidente aveva provocato una forte flessione in borsa dalla Nel Hydrogen, società che produce componenti e che ha una partecipazione in Uno-X. Le perdite sono poi state gradualmente recuperate. L’esplosione ha avuto ripercussioni anche in Germania, dove 4 dei 60 impianti sono stati chiusi. Si tratta di quelli della H2 Deutschland che impiegano soluzioni della Nel Hydrogen.

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