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Anteprima europea per la Jeep Gladiator, il pick-up cabrio per l’offroad

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Anteprima europea per la Jeep Gladiator, il pick-up cabrio per l’offroad

Il palcoscenico dell’anteprima (statica) europea del nuovo pick-up Jeep Gladiator sono le Dolomiti (patrimonio dell’Unesco), in Trentino, a San Martino di Castrozza. Uno scenario mozzafiato nonostante le ferite inferte dal maltempo dello scorso autunno alle foreste della zona. E in particolare quando il panorama si libera dall’abbraccio delle nuvole. Ma Jeep ha scelto apposta questo anfiteatro naturale per esibire nel Vecchio Continente un modello destinato soprattutto a sostenere il brand.

Passo allungato di 49 centimetri rispetto alla Wrangler a 4 porte

Perché non ci sono grandi attese sulle vendite: la Jeep Gladiator è un veicolo troppo di nicchia anche se esalta le caratteristiche del brand. Che invita a fare ciò che si vuole, quando si vuole e che dove si vuole. Con il pick-up cabrio vocato all’offroad è possibile, anche se in Europa le restrizioni sul modo di interpretare la mobilità lontano della città è decisamente differente rispetto agli USA. Evoluzione cassonata a passo allungato (49 centimetri in più) della regina del fuoristrada, la Wrangler, il Gladiator segna il ritorno della Jeep nel segmento.

Un Pentastar da 3.6 litri ed un EcoDiesel da 3.0 litri  per la Jeep Wrangler

Con i suoi 5,49 metri di lunghezza ed i suoi 76 centimetri di capacità di guado, la Jeep Gladiator è destinata a piacere ai clienti di mercati come la Svizzera, l’Austria e la Germania. Si venderà anche in Italia con un prezzo inferiore ai 60.000 euro perché è uno dei brand di Fiat Chrysler Automobiles. Ma più per ciò che si sogna di farci che per quello che ci si potrà realmente fare. Sotto il cofano offre due motori, entrambi “importanti”, per impiegare un eufemismo. Il benzina Pentastar da 3.6 litri da 285 CV e 347 Nm di coppia e l’EcoDiesel da 3.0 litri da 260 CV e 600 Nm.

 

Personalizzazioni Mopar per il pick-up e tre opzioni per il tetto rimovibile

Decappottabile grazie a tre distinte opzioni per il tetto (due hard ed una soft), il pick-up è personalizzabile grazie alla gamma di accessori di Mopar, che negli USA sono praticamente un “must”. Jeep lo anticipa connesso e potenzialmente dotato di parecchi sistemi di sicurezza e assistenza alla guida. Gli interessati devono tuttavia rassegnarsi ad un’attesa ancora piuttosto lunga. Prima che in Europa la Jeep Gladiator verrà lanciata (nel corso del primo semestre del 2020) in Medio Oriente.

In Europa tra un anno con tre allestimenti: Sport, Overland e Rubicon

Nel Vecchio Continente arriverà nella seconda metà del prossimo anno. Nel frattempo se ne saprà di più anche circa prezzi, omologazioni ed equipaggiamenti. Tre gli allestimenti previsti: Sport, Overland e Rubicon. Quest’ultima è la più esclusiva e, tra le altre cose, monta una telecamera anteriore per il fuoristrada e ruote da 32 pollici.

Jeep Gladiator

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