Home»News»Jeep Renegade MY2020: ancora più tecnologica e connessa

Jeep Renegade MY2020: ancora più tecnologica e connessa

0
Condivisi
Pinterest Google+

Da oggi è possibile ordinare la nuova Jeep Renegade Model Year 2020. Suv che si presenta con importanti aggiornamenti nell’ambito della connettività e della condivisione dati. Upgrade ideato per soddisfare le necessità di una clientela sempre più esigente e connessa. La nuova Renegade model year 2020 offre infatti l’inedita Uconnect Box, per consentire ai clienti l’accesso ai nuovi servizi Uconnect Services e alla nuova mobile app My Uconnect sui sistemi da 7.0” e 8.4” NAV. Prima applicazione su un modello FCA in Europa, la Uconnect Box prevede una serie di servizi – alcuni di serie altri optional – fruibili attraverso diversi touchpoints. L’applicazione mobile My Uconnect, lo smartwatch, il sito web, i pulsanti sulla plafoniera al tetto e la radio.

Il Suv compatto sarà anche il primo modello FCA nella regione EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) a compiere il percorso di elettrificazione, con una perfetta integrazione con il layout tecnico di ogni Suv Jeep. Infine, tra le novità spicca anche l’inedita livrea Blue Shade che, insieme alle nuove tonalità Sting Gray e Bikini, completa l’ampia gamma colori dedicata al modello.

Introdotta sul mercato nel 2014, la Renegade è il modello che più di ogni altro ha portato il marchio Jeep a stabilire record di vendite. Non solo: è la prima Jeep prodotta al di fuori degli Stati Uniti, nello stabilimento SATA di Melfi in Basilicata. Un’auto costruita in tre continenti: viene assemblata anche in Cina nello stabilimento GAC FCA di Guangzhou, e in Brasile a Pernambuco. Una storia di successo che continua: dal 2014 ne sono state vendute più di un milione a livello globale. In Europa, nel primo semestre ha rappresentato il 45% delle vendite del brand confermandosi il primo modello Jeep per vendite. Con una crescita pari al 10% rispetto allo stesso periodo del 2018.

Articoli precedente

La Ferrari 488 Pista è "Supercar dell'Anno" per Jeremy Clarkson

Articolo successivo

Yellow in TV: puntata del 6 ottobre 2019