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Kia Optima Sportswagon: in Italia con il 1.7 turbodiesel

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In attesa della presentazione ufficiale al Salone di Ginevra (in programma dal 3 al , Kia ha diffuso le prime immagini e informazioni della Optima Sportswagon che sarà in vendita entro la fine dell’anno. Prima station wagon destinata al cosiddetto segmento D, quello di Ford Mondeo, Peugeot 508, Renault Talisman Sporter e Volkswagen Passat per intenderci, ha il compito di ampliare l’offerta della Casa coreana nella fascia alta del mercato. Fortemente ispirata al prototipo Sportspace presentato sempre alla rassegna ginevrina nel 2015, la Kia Optima Sportswagon si caratterizza per una linea slanciata, data dalla coda affusolata, che “camuffa” un po’ le reali dimensioni: è lunga 486 cm e larga 186 (praticamente le stesse dimensioni della berlina). In Italia, quanto meno nella fase di lancio, la nuova Kia Optima Sportswagon sarà proposta con un solo motore: si tratta del 1.7 turbodiesel CRDi da 141 cv e 340 Nm di coppia, che può essere abbinato a un cambio manuale a sei marce, oppure a un automatico a doppia frizione e sette rapporti. Al momento la Kia non ha ancora dichiarato le prestazioni, ma questa unità dovrebbe permettere alla grossa station wagon di coniugare buone prestazioni e bassi costi di esercizio.

Come per la berlina, anche la Optima Sportswagon propone un abitacolo spazioso (dietro stanno comodi anche tre adulti) e piuttosto ben rifinito, con una plancia dall’aspetto essenziale che strizza l’occhio a quello di alcune più blasonate concorrenti tedesche. Rispetto alla quattro porte, il bagagliaio ha un volume di 533 litri (48 in più della berlina) e può essere ulteriormente incrementato, reclinando gli schienali posteriori frazionati  in tre parti, 40:20:40. Inoltre, per adattarsi al percorso e alle necessità (comfort oppure dinamismo), tra gli optional sono disponibili anche le sospensioni a controllo elettronico. Infine la dotazione per la sicurezza e il comfort è davvero completa. Se climatizzatore automatico, sedili in pelle riscaldabili e navigatore satellitare sono ormai un “must have”, non mancano una completa integrazione con i dispositivi Android e iOs, e dispositivi come cruise control adattivo, frenata automatica d’emergenza,  blind spot detection, lane keeping assist e il sistema di parcheggio semiautomatico con l’Around View Monitor che permette di avere una visione a 360° attorno all’auto in fase di manovra.

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