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Kia Optima SW, la ibrida plug-in da 66,6 chilometri per litro

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Sempre più verde: con la nuova versione Plug-in Hybrid della Kia Optima SW, il costruttore coreano riduce ulteriormente l’impatto ambientale ed estende la gamma ecologica. Coerentemente con l’impostazione di Kia, la wagon ibrida plug-in abbina lo spazio di Optima Sportswagon all’efficienza del sistema di trazione garantendo nel contempo un volume di carico di 440 litri con i sedili (peraltro frazionabili 40:20:40) in configurazione standard (1.574 litri quando sono abbattuti). In Italia Kia Optima SW ibrida plug-in verrà commercializzata con l’autunno e beneficerà della garanzia estesa del costruttore: i 7 anni o 150.000 chilometri coprono anche il pacco batterie agli ioni di litio da 11,26 kWh. In modalità puramente elettrica, Kia assicura per la propria familiare una percorrenza “superiore ai 60 chilometri” ed una velocità di punta di 120 km/h. Sul fronte delle emissioni, nell’attuale ciclo misto europeo dichiara soli 34 g/km di CO2, che equivalgono a consumi attorno a 1,5 l/100 km.

Il sistema di trazione accoppia il motore 2.0 litri benzina a quattro cilindri da 156 CV (189 Nm di coppia) all’unità elettrica da 50 kW che funziona anche da generatore per ricaricare le batterie. La potenza di sistema raggiunge i 205 CV ed i 375 Nm. Per Kia Optima Sportswagon viene annunciata un’accelerazione da 0 a 100 km/h di 9,7 secondi. La trasmissione scelta dagli ingegneri coreani è automatica a sei marce con l’unità elettrica inserita al posto del convertitore di coppia. Per ottimizzare la percorrenza, Kia Optima SW Phev sfrutta sia la frenata rigenerativa sia il CGC (Coasting Guide Control) adottando anche la funzione “Driver Only” per il sistema di climatizzazione HVAC (Heating Ventilation Air Conditioning). La familiare coreana monta la più recente evoluzione del Kia Navigation System con schermo touch da 8 pollici e funzione di Mirroring per l’integrazione degli smartphone con Android Auto e Apple CarPlay. Sono presenti anche i Kia Connected Services e l’aggiornamento mappe per 7 anni. Della dotazione di serie fa parte il VSM (Vehicle Stability Management) che controlla la stabilità in curva e nelle frenate di emergenza utilizzando l’impianto dell’ESC (Electronic Stability Control) e il collegamento con il servosterzo elettrico.

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