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“Sepolta” dagli airbag, Takata diventa americana per 1,6 miliardi di dollari

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“Sepolta” dagli airbag, Takata diventa americana per 1,6 miliardi di dollari

Takata cambia proprietà e diventa almeno formalmente americana. La Key Safety Systems ha rilevato quasi completamente le attività del fornitore giapponese messo in ginocchio dagli airbag difettosi. La KSS è controllata dalla cinese Ningbo Joyson Electronic. Lo scandalo ha comportato il richiamo di milioni di veicoli in tutto il mondo.

Takata opera con 56 fabbriche in 20 nazioni

L’acquisizione è costata 1,6 miliardi di dollari americani, anche se adesso è necessario il via libera da parte delle autorità sulla concorrenza. La chiusura dell’operazione è prevista per il primo trimestre del 2018. Con il ricavato della cessione, Takata intende pareggiare i conti con il ministero della giustizia Usa, risanare il bilancio e saldare i debiti. Un portavoce della società nipponica ha fatto sapere che la cessione è un passo importante verso la messa in sicurezza dell’azienda. Nel mondo Takata impiega circa 46.000 addetti in 56 fabbriche distribuite in 20 paesi. Il fornitore giapponese era stato costretto a dichiarare bancarotta negli Stati Uniti ed in Giappone.

Attività “a tempo” per i generatori a nitrato di ammonio

Fra le attività non rilevate dall’americana KSS c’è quella relativa alla produzione dei generatori di gas alimentati con nitrato di ammonio. Questo ramo d’azienda è quello “incriminato” per lo scandalo degli airbag e il suo futuro sarà a tempo determinato. Takata continuerà a fornire i generatori sostitutivi ed allo sviluppo di sistemi senza il nitrato di ammonio. Secondo il presidente della Key Safety Systems, Yuxin Tang, la uida congiunta della società dovrebbe mettere l’azienda nelle condizioni migliori per “soddisfare le aspettative dei nostri clienti a livello mondiale”.

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