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Kia Stinger: a caccia di tedesche anche col diesel

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La Kia Stinger arriverà in Europa anche con un motore turbodiesel: è la novità emersa dalla prima passerella italiana – statica – della nuova superberlina sportiva coreana. La vettura, che è stata presentata in anteprima mondiale al recente Salone di Detroit, verrà dunque commercializzata nel Vecchio Continente anche con un’unità a gasolio a quattro cilindri di 2.2 litri con 200 CV e 441 Nm derivata da quella che equipaggia la Sorento. Con questo propulsore la Stinger raggiungerà i 225 km/h di velocità massima e scatterà da 0 a 100 all’ora in 8,5 secondi (contro i 270 km/h e i 5″1  da 0 a 100 della versione top di gamma che monta un 3.3 litri V6 biturbo da  370 CV).

La Stinger, prodotta in Corea ma disegnata anche con il contributo del centro di design europeo di Kia, è destinata a sfidare i brand premium, soprattutto tedeschi, e, nello specifico, andrà ad incrociare la strada di Audi A5 Sportback e Bmw Serie 4 Grand Coupé, dal momento che misura 4,83 metri di lunghezza, 1,87 di larghezza e 1,4 di altezza. Rispetto a queste ultime, però, può vantare un maggiore spazio nella zona posteriore dell’abitacolo e avrà prezzi più bassi, a parità di livello prestazionale.

Secondo quanto dichiarato dai vertici di Kia, comunque, andrà a collocarsi al vertice della gamma, quindi avrà un listino che partirà al di sopra di quello dell’attuale ammiraglia Sorento, per la quale servono oggi almeno 36.500 euro. Le cifre ufficiali verranno però comunicate più avanti, perché la vettura arriverà sul mercato italiano solo alla fine di quest’anno.

Tute le versioni della Stinger, la cui gamma comprende anche un 2 litri turbobenzina da 255 CV, sono equipaggiate con trasmissione automatica a 8 rapporti, mentre la trazione è posteriore o integrale e le sospensioni hanno la regolazione elettronica.

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