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Financial Times: Daimler pensa di cedere la metà di smart alla Geely

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Financial Times: Daimler pensa di cedere la metà di smart alla Geely

Smart, il costruttore di auto tascabili, perderebbe tra i 500 ed i 700 milioni di euro: troppi per Daimler, che secondo il Financial Times intenderebbe cederne la metà a Geely. L’operazione, stando all’autorevole quotidiano, verrebbe ufficializzata in aprile nel corso del Salone di Shanghai.

Nel 2018 i volumi di smart hanno subito una contrazione del 4,6%

Nei giorni scorsi era circolata la notizia che entro l’anno la società di Stoccarda avrebbe deciso cosa fare del marchio, le cui vendite sono calate del 4,6% lo scorso anno. Tra le ipotesi non veniva esclusa quella dello smantellamento. Il Financial Times ha ottenuto conferme dell’operazione da tre diverse fonti, naturalmente anonime. Geely è già il primo azionista singolo di Daimler con quasi il 10% di quote. Dopo l’ingresso nel capitale sociale si erano rincorse ipotesi circa una cooperazione fra la società tedesca e quella cinese, che già controlla Volvo Cars, Lotus, Terrafugia, Link & Co e la società di taxi londinesi senza contare l’importante partecipazione anche in Volvo Trucks.

Con smart proseguirebbe la campagna di acquisizioni di Li Shufu

Una prima intesa aveva riguardato il ride-handling, ma evidentemente c’è dell’altro. Finora Daimler ha solo confermato di aver parlato con un possibile partner. L’eventuale cessione della metà di smart a Geely trasferirebbe ancora più credibilità alla società cinese. Il miliardario Li Shufu sembra aver scelto una strada diversa ai rivali per l’accesso al mercato occidentale. Con smart (poco meno di 129.000 unità commercializzate nel 2018) potrebbe avere accesso non solo a nuovi mercati, ma anche ad una rete di vendita. Oltre al know how del modello.

 

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