Home»News»Le Monde, “FCA accusata in Francia anche di intralcio alla giustizia”

Le Monde, “FCA accusata in Francia anche di intralcio alla giustizia”

0
Condivisi
Pinterest Google+

Le Monde, “FCA accusata in Francia anche di intralcio alla giustizia”

FCA sarebbe accusata dalle autorità francesi anche di intralcio alla giustizia. Lo rivela il quotidiano francese Le Monde che recentemente aveva sollevato anche il caso di PSA per 1,9 milioni di veicoli. Il colosso italo americano sarebbe stato reticente nel cooperare nell’ambito dell’inchiesta sul dieselgate. L’accusa riguarda un arco di tempo prolungato, fra il 26 maggio del 2016 ed il 17 gennaio 2017.

“No comment” di FCA al sospetto di intralcio alla giustizia

All’epoca gli ispettori della DGCCRF, la Direzione generale della concorrenza consumo e repressione delle frodi stavano indagando sulle emissioni di alcuni veicoli del gruppo. L’inchiesta era legata agli approfondimenti voluti dall’esecutivo dopo il caso Volkswagen. In particolare, FCA avrebbe ostacolato le attività di uno degli incaricati, Sacha Davidson. Come aveva già fatto in seguito alle accuse mosse dal ministro federale dei trasporti della Germania, Alexander Dobrindt, il costruttore ha deciso di non commentare.

Multa fino al 10% del fatturato degli ultimi tre anni

In Francia, FCA è accusata di truffa aggravata per le emissioni di alcuni veicoli alimentati con motori a gasolio e quello sull’ostacolo alla giustizia potrebbe essere un nuovo filone d’inchiesta. Le Monde cita una lettera di uno dei tre giudici incaricati dell’indagine, Fabienne Bernard, che rivela alle parti civili i capi d’imputazione. Uno sarebbe la truffa aggravata per aver i clienti che hanno acquistato veicoli a marchio Fiat, Alfa Romeo, Jeep e Lancia “sulle qualità sostanziali”. L’altro l’ostacolo alla giustizia. In entrambi i casi è prevista una sanzione massima che può aggiungere il 10% del fatturato degli ultimi 3 anni. Per la reticenza è previsto anche il carcere fino a 24 mesi.

La replica: “Abbiamo sempre collaborato e collaboreremo”

“In risposta a taluni resoconti della stampa francese secondo i quali FCA non avrebbe prestato collaborazione all’autorità amministrativa francese nell’esame di alcuni dei suoi veicoli diesel – fa sapere il costruttore – FCA France osserva che ha collaborato alle indagini da parte delle autorità competenti e continuerà a farlo in futuro”. “In particolare – prosegue il colosso italo-americano – FCA sta attualmente collaborando con l’Autorità giurisdizionale francese in merito a questa specifica indagine. FCA non è in grado di commentare ulteriormente poiché non ha ancora avuto accesso al fascicolo ed ai fatti dell’inchiesta. FCA attende di avere l’opportunità di rispondere a tali contestazioni, ove vengano sollevate, ed ha fiducia che la questione sarà chiarita a tempo debito”.

Articoli precedente

Apollo Intensa Emozione, anteprima mondiale in Italia per la hypercar

Articolo successivo

Fabia Twin Color, best seller italiana di Skoda ancora più "ricca"