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In maggio l’Italia “premia” Lamborghini e Maserati. Privati cauti

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Con maggio, archiviato con 204.113 nuove auto immatricolate, riprende la corsa dell’Italia a quattro ruote, che aveva frenato in aprile dopo 34 mesi di crescita consecutiva. I dati del Ministero dei Trasporti dicono che i volumi sono aumentati dell’8,2% (grazie soprattutto alle società: +43%) rispetto allo stesso periodo del 2016. Da inizio le vendite sono lievitate dell’8,1% e sono di poco inferiori alle 950.000 unità. Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto e “voce” dei concessionari, interviene con argomentazioni “fuori dal coro”: “Anche a maggio le vendite ai privati hanno subito un incremento ridotto (appena lo 0,7% in più, ndr), riflettendo la modesta affluenza registrata presso i nostri punti vendita – dichiara – La crescita di questo mese è stata sostenuta dai canali business del noleggio e soprattutto delle società. Canali che giustamente approfittano del superammortamento per i beni strumentali”.

Michele Crisci a nome dell’Unrae, l’associazione che rappresenta i costruttore stranieri in Italia, spiega che “grazie agli importanti investimenti delle case e delle loro reti concessionarie in comunicazione e promozione a favore dei consumatori, il mercato resta tonico, confermando che il rallentamento di aprile era stato solo un effetto tecnico”. “Si tratta del miglior maggio dal 2008”, esulta Aurelio Nervo, numero uno dell’Anfia.

In maggio hanno perso terreno i veicoli a gasolio, la cui quota è scesa da 58,2% dello scorso mese e dal 57% di un anno fa al 55,6% di questo. La penetrazione delle auto elettriche e ibride è salita al 3,4% (nel maggio del 2016 era al 2%). I marchi nazionali sono cresciuti complessivamente meno della media (+6,9%, +6,8% per Fiat Chrysler Automobiles). I volumi di Maserati sono lievitati del 73%, quelle di Alfa Romeo del 32% e quelli di Fiat quasi dell’11%. Le immatricolazioni di Lamborghini sono schizzate del 90% (da 10 a 19 auto). Suzuki, Jaguar, Citroen e Dacia sono i marchi esteri che, nel mese, hanno contabilizzato le crescite più significative. Al contrario Lancia, Land Rover, SsangYong e Volvo sono i peggiori, con flessioni comprese tra il 20 ed il 31%. Da inizio anno nessuno è cresciuto come Maserati (+113%), mentre DR Motor, SsanYong e Mitsubishi sono i marchi che hanno ceduto di più.

Nella Top 10 delle auto più vendute in Italia, FCA piazza la solita Fiat Panda in testa seguita da Tipo e 500 sul podio e 500L, Lancia Ypsilon e 500X tra il quinto ed il settimo posto. L’auto straniera più venduta nel mese è stata Renault Clio. Nel cumulato dei primi cinque mesi, Ypsilon resiste in seconda posizione dietro a Panda, mentre Clio è “solo” quinta.

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