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Manley (Jeep) promosso Ceo di FCA. Marchionne “non tornerà”

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Manley (Jeep) promosso Ceo di FCA. Marchionne “non tornerà”

Fiat Chrysler Automobiles (FCA) ha scelto Mike Manley quale nuovo Ceo. Il 54enne britannico è il manager che ha “miracolato” Jeep, trasformandola in pochi anni nel marchio più redditizio del gruppo. La nomina è avvenuta nel fine settimana nel corso di un CdA straordinario del quale la proprietà avrebbe fatto a ameno.

I “gioielli” di Marchionne: acquisizione di Chrysler e azzeramento del debito

Sergio Marchionne, così ha scritto John Elkann, il presidente, “non tornerà più alla sua attività lavorativa”. Ricoverato per un intervento chirurgico alla spalla in una clinica di Zurigo, il dirigente che ha cambiato la storia di FCA si trova in condizioni “irreversibili”. Sotto la sua guida il valore del gruppo è decuplicato. A Marchionne si deve anche la quasi incredibile acquisizione di Chrysler e l’azzeramento del debito. Elkann ne ha tessuto le lodi in una missiva ai dipendenti: la “più difficile” che abbia mai dovuto scrivere, ha spiegato. FCA doveva rispondere a questa “emergenza” pr evitare contraccolpi in borsa.

Manley guiderà il gruppo verso la cessione o un’alleanza?

Con la nomina di Manley è stata premiata una carriera costellata da successi, di sicuro in seno al gruppo. Ancora nel 2009, quando ne aveva assunto la guida, Jeep valeva 337.000 esemplari l’anno al mondo. Lo scorso anno ha chiuso a 1,4 milioni. Dal 2015 a Manley è stato affidato anche il controllo di Ram. In 14 anni Marchionne ha contribuito a riscrivere la storia del marchio nazionale, trasformandolo in un colosso globale. Manley dovrà gestire la nuova e delicata fase. Quella di una possibile cessione (gli ultimi rumors parlano dell’interessamento di Hyundai) o quella di una nuova grande alleanza. Louis Camilleri è stato designato quale nuovo AD di Ferrari.

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