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Anche senza ibride, Mazda è la n.1 dell’efficienza negli USA. Honda vicina

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Anche senza ibride, Mazda è la n.1 dell’efficienza negli USA. Honda vicina

Non ha modelli elettrici, né ibridi e ciò nonostante Mazda è ancora la regina dell’efficienza sulle strade degli Stati Uniti. Dove a quanto pare i controlli vengono eseguiti in maniera più rigorosa rispetto all’Europa. Per il quinto anno consecutivo, la casa di Horishima è il costruttore leader in questa particolare e prestigiosa classifica stilata dell’Environmental Protection Agency (EPA) e contenuta nel rapporto annuale Light Duty Fuel Economy Trends.

L’indagine preliminare per il 2017 premia l’efficienza di Honda

Il consumo medio corretto per i modelli Mazda 2016 in vendita negli USA è stato di 29,6 miglia per gallone (7,9l/100km) nel ciclo combinato. Il miglioramento rispetto all’analisi precedente è stato di 0,4 mpg. Con un valore di 301 g/mi (187g/km), Mazda è anche la marca con la media di emissioni di CO2 più bassa. Le medie americane sono di 24,7 miglia per gallone e di 359 grammi per miglio. Il primato di Mazda è tuttavia a rischio perché nella valutazione preliminare per il 2017 Honda ha presenta valori migliori: 29,5 miglia per gallone e 301 grammi per miglio.

Le tecnologie SkyActiv valgono il primato a Mazda. VW e Fca fuori classifica

La casa di Horishima, che beneficia delle tecnologie SkyActiv, si ferma invece a 29,3 e 304. Nella top 10 definitiva dell’EPA per le auto Model of the Year 2016, alle spalle di Mazda ci sono Hyundai (il costruttore con il maggior tasso di miglioramento), Honda, Subaru, Nissan e Kia. Insomma: l’efficienza ambientale arriva dall’Asia. Bmw, che è il primo costruttore europeo, compare in settima posizione e con valori peggiorati rispetto allo studio precedente. Poi ci sono Toyota, Mercedes, Ford e General Motors. L’EPA ha anche precisato che i gruppi Volkswagen ed FCA vengono considerate separatamente perché oggetto di inchieste e interventi di aggiornamento. In Europa sono i due gruppi che rischiano le sanzioni più importanti per lo (stimato) mancato rispetto dei limiti delle emissioni.

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