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Europa, mercato auto (+6,8%) cresce da tre anni. FCA +14,4%

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L’Europa dell’auto ha chiuso il 2016 con un aumento delle immatricolazioni del 6,8% rispetto al 2015 con un totale di 14.641.356 vetture consegnate. È il terzo anno di crescita consecutivo, archiviato con un dicembre da quasi 1,144 milioni di unità (+3%), il migliore di sempre con l’Italia sempre sugli scudi (+13,1%) fra i grandi mercati, mentre il Regno Unito ha subito una flessione dell’1,1%. Nel corso del 2016, quello dei Paesi Bassi è stato l’unico mercato a contabilizzare una contrazione: -14,7%.

Per Fiat Chrysler Automobles (FCA), adesso sotto pressione per il caso emissioni aperto dall’EPA negli Stati Uniti ma che ha già sconfinato in Europa, il 2016 è stato positivo nel Vecchio Cotninente: nei paesi dell’EU i volumi del gruppo italo americano sono lievitati del 14,4%, il doppio della media. In dicembre la differenza è stata ancora più marcata a favore di FCA: +13,4% contro 3%. La quota di mercato ha raggiunto il 6,7% (era al 6,2% nel 2015), la stessa di Opel (che arrivava dal 6,8%) e del gruppo Bmw (6,5%). Tutti i brand sono andati meglio del mercato nel corso del 2016: Jeep + 20,4% (anche se secondo il centro ricerche CAR dell’Università di Duisburg Essen, in Germania la auto immatricolazioni, cioè le “chilometri zero”, hanno sfiorato la metà del totale, 48,6%), Alfa Romeo +16,4%, Fiat +13,9% e Lancia +9,1% senza contare il +314% di altri marchi controllati, tra i quali Maserati e Dodge. Panda e 500 hanno dominato il segmento A (29,4% di quota nell’anno), 500L è la più venduta nella propria classe (81 mila registrazioni e 25,5% di penetrazione) e 500X è stabilmente tra le più vendute nel segmento di riferimento (oltre il 42% in pi di immatricolazioni).

Fra i gruppi, solo Jaguar Land Rover è andata meglio di FCA: +22,8%, grazie in particolare al +69,5% di Jaguar. La quota è passata dall’1,3 all’1,5%. Soprattutto come marchi, Volkswagen ha pagato in Europa il dieselgate: i volumi sono scesi dello 0,5% (come gruppo sono cresciuti del 3,5%). Solo pochi altri brand ha chiuso il 2016 in negativo: Citroen, DS, Nissan e Mitsubishi gli altri.

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