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L’Europa dell’auto recupera lentamente, flessione del 40% in sei mesi

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Il riallineamento del mercato europeo dell’auto procede molto lentamente: in giugno, secondi dati dell’ACEA, sono state immatricolate in Europa, Regno Unito e paesi EFTA inclusi, 1.131.843 auto nuove, pari ad una flessione del 24,1%. Il dato relativo alla sola UE è di quasi 950.000 macchine, -22,3%.

In Europa in giugno solo in Francia i volumi sono cresciuti, +1,2%

Nel semestre la riduzione è del 39,5%, a poco più di 5,1 milioni di vetture targate. Fra i singoli paesi dell’Europa, la sola Francia ha evitato una ulteriore contrazione dei volumi ed è cresciuta dell’1,2%. Gli altri grandi mercati sono solo riusciti a frenare l’emorragia. La Spagna ha contabilizzato una flessione del 36,7%, il Regno Unito de 34,9%, la Germania del 32,3% e l’Italia del 23,1%. Tre paesi, Belgio, Repubblica Ceca e Sloveni sono rimasti vicini alla parità o hanno contenuto le perdite sotto il 6%. Da inizio anno Croazia, Spagna Portogallo e Regno Unito sono i mercati più penalizzati, con cali compresi tra il 54,4 ed il 48,5%.

Porsche e Volvo i marchi che sono cresciuti lo scorso mese

In Europa, fra i singoli marchi in giugno sono cresciuti solo Porsche (+7,5%) e Volvo (+0,2%), ma l’ACEA non censisce Tesla. Fra quelli che hanno perso di più ci sono invece smart, Alpine e Opel. Il gruppo Volkswagen ha ulteriormente aumentato il divario con Groupe PSA, numero due in Europa per volumi. Nel mese, i gruppi che hanno guadagnato quote sono quelli Renault (da 12,5% a 13,8%), Daimler (da 5,6% a 5,9%) e Toyota (da 5% a 5,7%). Nel semestre, in Europa i soli marchi ad aver ceduto meno del 20% sono ancora Porsche (-15,2%) e DS (-16,3%). FCA ha perso il 46,3% con Jeep e Alfa Romeo oltre il 50%.

 

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