Home»News»Italia in retro: -50% in maggio, Ferrari +48%. Nei 5 mesi solo Tesla positiva

Italia in retro: -50% in maggio, Ferrari +48%. Nei 5 mesi solo Tesla positiva

0
Condivisi
Pinterest Google+

L’Italia dell’auto subisce ancora il contagio del coronavirus: in maggio il mercato ha ceduto il 49,6% rispetto allo stesso periodo del 2019 con 99.711 immatricolazioni. L’usato, che secondo diverse fonti avrebbe dovuto trascinare la ripresa, è andato solo un po’ meglio con una contrazione dei volumi del 44,6%. Nei primi cinque mesi sono state vendute 451.366 auto nuove, la metà a paragone dello scorso anno (-50,5%, ossia 460.000 in meno).

L’ANFIA lamenta l’indifferenza delle istituzioni

Il presidente dell’ANFIA, Paolo Scudieri, ha evidenziato le difficoltà delle famiglie dopo due mesi di congelamento. “Quel che è peggio – ha aggiunto – è che le istituzioni, a tutti i livelli, non sembrano voler riservare un posto al nostro comparto nel futuro del Paese”. Ovviamente ha citato il piano della Francia, che ha stanziato più di 8 miliardi di euro. E, a quanto pare, la Germania si appresta a vararne uno da 5 miliardi. Anche maggio ha confermato il progressivo “distanziamento” dal diesel dei consumatori: la quota è scesa del 57% e vale poco più di un terzo (36%). Da inizio anno l’incidenza è del 34,5%.

Elettriche, plug-in e Ferrari in controtendenza in maggio

Meglio, ma sempre in forte calo, le immatricolazioni delle autovetture ad alimentazione alternativa. Nel nel mese hanno raggiunto una quota del 23%. Da gennaio in poi valgono più di un quinto del volumi (21%). I soli modelli in controtendenza sono quelli ibridi ed elettrici: +20% in maggio e +11,5% nei cinque mesi. Per le elettriche pure è stata contabilizzata una crescita del 51,5% e del 144,5% di quelle plug-in. In totale, tuttavia, raggiungono il 3% del mercato. Da inizio anno i volumi sono lievitati del 109%. Fra i marchi censiti, la sola Ferrari ha chiuso maggio in crescita con 62 bolidi consegnati, +47,62%.

Anche l’Italia “premia” Tesla. La Fiat Panda resta la più amata

Volvo, Land Rover e Suzuki sono i soli marchi ad aver limitato le perdite sotto il 20%, rispettivamente -12,91%, -16,1% e -17,87%. FCA ha subito una flessione del 57,21%, più della media del mercato. Nei cinque mesi, seppur con meno di mille unità consegnate (965) ed una penetrazione dello 0,21%, Tesla resta il solo marchio positivo: +28,15%. I due costruttori più vicini (meno lontani) sono Ferrari (-15%) e Porsche (-25,52%). Fra i singoli modelli, l’Italia continua a preferire la Fiat Panda (6.462 esemplari nel mese e quasi 37.000 da gennaio in poi). In maggio precede la Volkswagen T-Roc (nona nei cinque mesi), in assoluto la Lancia Ypsilon (terza in maggio).

 

 

 

 

Articoli precedente

Yellow Motori in TV - Puntata del 31 maggio 2020

Articolo successivo

Blume possibile nuovo Ceo di Volkswagen. Maier da Skoda a Porsche