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Italia, mercato auto ed FCA in calo anche a marzo. Ma i suv “galoppano”

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Italia, mercato auto ed FCA in calo anche a marzo. Ma i suv “galoppano”

Dopo febbraio (-1,42% con 181.734 immatricolazioni di auto nuove), anche in marzo in Italia il mercato dell’auto ha registrato una flessione. Sulla base dei dati del Ministero, il calo è stato più accentuato (-5,8%) con 213.731 macchine targate. Il bilancio del primo trimestre è negativo: -1,5% con 574.130 immatricolazioni.

Un giorno lavorativo in meno, ma immatricolazioni “alternative” in più

Su marzo, spiega l’Anfia, ha inciso anche un giorno lavorativo in meno, 22 contro i 23 dello stesso mese del 2017. Il presidente Aurelio Nervo parla di una “certa lentezza nella raccolta degli ordini”. L’incertezza politica e una ripresa economica “più debole del previsto” sono fra gli elementi che hanno determinato la contrazione dei volumi. Secondo l’Anfia anche la “mancanza di omogeneità nelle misure adottate da alcuni Enti locali per affrontare le emergenze smog e gli accessi alle zone a traffico limitato” è una delle ragioni della difficoltà del mercato. La risposta degli automobilisti è stata una maggiore predilezione per le auto ad alimentazione alternativa. Nel trimestre i volumi hanno rappresentato il 12% del totale, con una crescita del 9% nel periodo (+6% in marzo). Nel dettaglio, le vendite di auto elettriche (400 quelle consegnate lo scorso mese) sono lievitate del 76% da gennaio con una quota sempre irrilevante, 0,16%.

In Italia la quota di mercato dei suv nel trimestre è salita al 34,5%

Nel trimestre, i volumi delle ibride sono aumentati del 33% e le vendite di macchine bifuel a metano sono cresciute del 30%. I suv la fanno da padrone con una quota da inizio anno del 34,5%. In Italia nel solo marzo quelli piccoli e compatti hanno superato il 28% di penetrazione. Lo scorso mese come nel trimestre, l’Italia dell’auto perde terreno. FCA scivola di quasi il 13% in marzo e dell’8,2% da gennaio in poi. La quota di mercato passa in marzo da oltre il 30% a meno del 28%. Nel trimestre FCA cede due punti base secchi, dal 29,56 al 27,56%. Alfa Romeo (+17%) e Jeep (+77%) sono il salvagente del gruppo: nel trimestre guadagnano il 21 e l’87%. In marzo vanno male anche i brand del lusso come Ferrari, Lamborghini e Maserati. Da inizio anno la casa del Toro è comunque positiva. In marzo si distinguono Jaguar (+87%) e Seat (+33%). Crescite in doppia cifra anche per Citroen, Dacia, Honda, Mazda e Lexus.

Riscatto di FCA nella Top 10. Ford Fiesta, quinta, è la prima straniera

Nella Top 10 di marzo FCA piazza sei modelli. In testa c’è sempre la Fiat Panda (13.291 unità), seguita dalla 500X (6.225), dalla Tipo (5.771) e dalla 500. In classifica anche la Lancia Ypsilon e la Jeep Renegade, decima. La prima auto straniera è la Ford Fiesta, quinta. Anche nel trimestre quattro vetture italiane occupano i primi quattro posto con Panda sempre prima. Alle sue spalle 500, 500X e Tipo. Poi, prima straniera, la “solita” Fiesta.

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